TENARIS 07/05/2011

Pubblicato: maggio 7, 2011 da Trading Warrior in Tenaris

Un finale di ottava decisamente positivo per Tenaris che quest’oggi ha chiuso gli scambi con il botto, mettendo a segno un robusto rally che gli ha permesso di conquistare la prima posizione nel paniere delle blue chips. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 16,79 euro, con un progresso del 4,94%, sostenuto da volumi di scambio decisamente elevati, visto che a fine giornata sono passati di mano oltre 5,4 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi. A favorire la corsa all’acquisto sul titolo ha contribuito la diffusione dei risultati del primo trimestre di quest’anno, archiviato con un utile netto pari a 324,2 milioni di dollari, in crescita del 46% rispetto ai 222,2 milioni dello stesso periodo del 2010. I ricavi sono aumentati del 42% a 2,31 miliardi di dollari, mentre il margine operativo lordo ha riportato un incremento del 31% a 570,8 milioni di dollari, ma la marginalità si è ridotta dal 27% al 25%.

  • I vertici del gruppo hanno fatto sapere di attendersi ricavi e redditività in crescita per l’anno in corso, ma c’è fiducia anche sulle prospettive della marginalità.
    Gli analisti di Equita SIM parlano di una trimestrale nel complesso discreta, con una migliore crescita dei volumi seamless che ha guidato l’extra performance rispetto alle stime, entre l’Ebitda è risultato allineato alle attese.
    La SIM milanee si è riservata di aggiornare il suo modello dopo la conference call di oggi pomeriggio, segnalando che per ora gli analisti vedono per il 2011 un‘Ebitda di 2,7 miliardi di dollari, incorporando soprattutto una forte crescita dei volumi e un recupero di redditività, legato soprattutto ad un migliore mix. Intanto Equita SIm conferma la raccomandazione “hold” sul titolo, con un prezzo obiettivo invariato a 16,2 euro.Non si sbilanciano i colleghi di Mediobanca che ribadisco il rating “neutral” con un target price a 17 euro, parlando di risultati trimestrali in linea con il consensus. Gli analisti però si aspettano che l’impatto delle materie prime grezze sulla redditività di Tenaris possa essere più significativo nei prossimi trimestri. Da non dimenticare inoltre che il titolo tratta a premio rispetto alla media dei multipli di metà ciclo, specie se lo si paragona a Vallourec, motivo per cui un’eventuale correzione del titolo non dovrà cogliere di sorpresa.
    Ottimismo da Unicredit che invita all’acquisto di Tenaris con un fair value a 18,7 euro, sulla scia di risultati più solidi delle previsioni. Buone notizie anche da Cheuvreux che sul titolo mantiene un rating “outperform”, con un target price a 18,5 euro.

    07 maggio alle ore 9.32

 

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