Il rialzo non si ferma: piazza affari + 2%

Pubblicato: novembre 8, 2011 da Trading Warrior in Eni, Fiat, Fiat Ind, Ftse Mib, Petrolio, PiazzaAffari, Prysmian, Saipem, Stm, Tenaris, Unicredit

A considerare retrospettivamente il movimento che è iniziato dai primi di ottobre si direbbe che Piazza Affari, e in parte le altre borse ue, si sia incanalata in un trend rialzista ben definito, la cui conferma passa dalla rottura della resistenza decisiva collocata a quota 17.000 punti. In questo momento, alle 13.50, il rialzo del listino milanese prosegue in attesa del voto di oggi pomeriggio al Parlamento italiano. L’approvazione alla Camera del rendiconto 2010 è ormai scontata, il problema è cosa ne sarà del governo in carica, sempre alle prese col pallottoliere per la conta dei numeri. Sui mercati finanziari nessuno crede che l’attuale governo sia in grado di realizzare le riforme che l’Italia ha promesso nella letterina alla Ue del 26 ottobre scorso.
Un’occhiata alle percentuali:
Milano sale del 2%, Francoforte e Parigi +1,5% Londra +1,1%, Madrid +0,9%.
A Milano corrono le banche in scia al buon andamento dell’indice settoriale europeo con Unicredit, neopromossa tra gli istituti di interesse sistemico, che viaggia a +3%, BancoPopolare +1,4%, MontePaschi +2,2%.
Positive anche le assicurazioni. Il mercato dei titoli di Stato resta in tensione, dopo il record storico che è arrivato a sfiorare i 500 punti base.
Quinto giorno consecutivo al rialzo per il petrolio alla vigilia della pubblicazione del rapporto dell’Agenzia Atomica Internazionale che con tutta probabilità dirà domani che l’Iran è a un passo dalla bomba atomica. Le tensioni in Medioriente salgono e di conseguenza il greggio Wti è scambiato a 96,2 dollari al barile, sui massimi degli ultimi tre mesi. Ricordiamo che l’Iran è un membro importante dell’Opec, è il secondo produttore di petrolio al mondo dopo l’Arabia Saudita. Come sempre succede quando il fronte mediorientale si surriscalda sarà opportuno tenere conto dell’evoluzione dello scenario geopolitico. La nostra scommessa è che entro la settimana entrante il prezzo del wti tornerà a sfiorare i 100 $ / b.
In evidenza Eni sale dell’1,7%, Saipem +3,1%, Tenaris +2,6%.
Positivi anche i titoli industriali: Fiat +1,2%, Fiat Industrial +0,8%. Prysmian avanza dell’1,8%, seguendo la traccia dell’andamento del prezzo del rame, StM +2% sembra essersi lasciata alle spalle la fase di sonnolenza che l’ha caratterizzata durante il periodo estivo.

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