Buone notizie in arrivo per saipem e tenaris

Pubblicato: novembre 10, 2011 da Trading Warrior in Commodities, Dow Jones, Eni, Oro, Petrolio, PiazzaAffari

Piazza Affari chiude in rialzo una seduta giocata sulla scommessa che “superMario” formi quanto prima un governo in grado di rimettere in sesto la baracca, sempre che il nuovo esecutivo riesca ad assicurarsi la maggioranza parlamentare necessaria. La prospettiva di un ampio schieramento politico ha alimentato il rimbalzo dell’indice FtseMib che in giornata si è spinto oltre il 3%. Nel pomeriggio il segretario Alfano precisava che il Pdl non ha ancora preso una decisione definitiva, e da allora la borsa ha rallentato fino a chiudere con un progresso limitato allo 0,9%.
Sono finite in calo, invece, le Borse di Londra -0,4% e Parigi -0,4%. Francoforte ha chiuso in progresso dello 0,6%. In Grecia è stata annunciata la nascita di un governo di coalizione guidato da Lucas Papademos, ex vicepresidente della Bce.
Sul mercato dei titoli di Stato si è alleggerita la pressione sui bond italiani: il rendimento del Btp decennale è sceso al 6,87% dal 7,27% della chiusura di ieri sera, lo spread con il Bund tedesco è a 513 punti dai 554 di ieri sera. Anche oggi la Bce avrebbe comprato titoli di Stato italiani.
Si è chiusa con successo l’asta dei Bot di stamattina: il Tesoro ha collocato 5 miliardi di titoli a 12 mesi a un rendimento del 6,08%.
L’euro in serata è scambiato a 1,357 contro il dollaro, non lontano da 1,345 della chiusura precedente.
Negli USA il Dipartimento del lavoro ha reso noto che nella settimana conclusa lo scorso 5 novembre, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono fermate a 390mila unità. Il dato si è rivelato migliore delle previsioni degli analisti che avevano messo in conto un dato pari a 400mila unità.
A Piazza Affari rialzi diffusi per le banche: Unicredit è salita del 3,9%.

Segnaliamo anche il debutto col botto di una nuova matricola al mercato Aim di Piazza Affari: TerniGreen , società che opera nel settore ambientale, ha segnato un rialzo del 34%.

Eni e Tenaris chiudono in rosso mentre Saipem staziona sui 31 euro.
A oltre un anno dall’incidente della Deepwater Horizon, l’amministrazione Obama ha presentato un nuovo piano per lo sviluppo dell’upstream in Usa, che prevede la concessione tra il 2012 e il 2017 di 15 aree nel Golfo del Messico e in Alaska. Questa potrebbe essere una buona notizia per compagnie come Tenaris e Saipem che offrono servizi alle società che operano in mare aperto.
In questo momento gli indici USA si avviano a chiudere in territorio positivo con il dow jones
che sale di quasi un punto percentuale.
Petrolio a 97,69 (+1,95 %) Oro inflessione a 1.761.
C’è da aggiungere che passerà del tempo prima che lo scenario si rassereni: oggi Le Monde si interroga sull’eventualità che «dopo la Grecia e l’Italia» tocchi alla Francia sprofondare nella crisi, visto anche «lo scarto dei tassi di interesse» tra Parigi e Berlino che cresce «a gran velocità».

commenti
  1. Pivot Trader scrive:

    Lo Spread comanda. Una posizione intraday su Saipem potrebbe essere un’opzione da non sottovalutare.
    Domattina: Euro, Spread, Asia e poi azione.

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