Il contagio

Pubblicato: novembre 15, 2011 da Trading Warrior in Eni, Fiat, Fiat Ind, Finmeccanica, PiazzaAffari, Saipem, Tenaris, Unicredit

Siamo a metà seduta, e il ribasso delle Borse si aggrava: l’indice FtseMib di Piazza Affari scende del 1,8%. Londra perde l’1,3%, Parigi scende del 2%, Francoforte -2,3%.
Il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato italiani (Btp al 7,00%), è un messaggio chiaro: i mercati non scommettono più di tanto sul successo di Mario Monti, impegnato nel tentativo di aggirare i veti incrociati dei partiti e i ricatti degli sloggiati da palazzo chigi.
Ma i dubbi degli investitori adesso non riguardano soltanto l’Italia, e si concretizzano in rialzo dei rendimenti dei bond di tutti gli Stati europei, ad eccezione dei Bund tedeschi. Il differenziale francese con il Bund ha toccato i massimi dall’introduzione dell’euro a 185 punti base. A quota 456 punti base la Spagna, a 963 il Portogallo, a 184 l’Austria e a 62 l’Olanda. Anche il Belgio ha segnato un nuovo record per il suo differenziale con il benchmark tedesco a 307 punti base.E’ il contagio del debito sovrano a far paura in questo momento. A deprimere il clima contribuisce il dato negativo dell’indice Zew che misura la fiducia degli investitori in Germania. A novembre l’indice è sceso a -55,2 da -48,3 di ottobre. La previsione degli analisti era per uno Zew a -52.
Sulla Borsa di Milano pesano come un macigno i risultati negativi di Unicredit e Finmeccanica. Unicredit cade in ribasso del 5,8% dopo la presentazione ieri di risultati trimestrali che evidenziano una perdita di 10,6 miliardi di euro. Finmeccanica precipita in discesa del 15% a 3,778 euro. La società ha annunciato una perdita del terzo trimestre di 790 milioni di euro, da un utile di 112 milioni nello stesso periodo del 2010.
Non c’è tregua al ribasso su tutto il listino principale. Fra gli industriali, Fiat e Fiat industrial scendono entrambe dell’1,51%. A limitare le perdite ci sono i petroliferi, in ripresa rispetto ai cali di stamattina: Eni scende dello 0,15%, Saipem – 1,20 %, Tenaris in ribasso del 1,82%. Da segnalare il segno verde su Ansaldo, controllata di Finmeccanica, poco sopra la parità.
Si prevede un’apertura in calo, dopo la chiusura negativa di ieri a Wall Street, e dopo la cattiva performance dei mercati asiatici (ad eccezione di Shanghai) ed europei di oggi.

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