Rimbalzo tecnico o inversione di trend?

Pubblicato: novembre 28, 2011 da Trading Warrior in Eni, Euro, Fiat, Fiat Ind, Finmeccanica, Petrolio, PiazzaAffari, Saipem, Tenaris, Unicredit

Quando il toro riappare in un mercato “news – sensitive” potrebbe correre perchè inseguito dall’orso. La volatilità della settimana scorsa lo ha confermato abbondantemente, complice la scarsezza dei volumi e la chiusura festiva di Wall Street, a metà settimana, per le ricorrenza del Thanksgivingday. Oggi lo scenario sembra completamente diverso. Dopo una settimana disperata, le Borse sono ripartite di slancio mettendo a segno una serie impressionante di rialzi. L’euforia nasce dalla convinzione che i leader della zona euro abbiano seriamente preso in mano il dossier della crisi dei debiti sovrani, con l’intento di risolverla una volta per tutte. A Milano l’indice FtseMib ha guadagnato il 4,6% ed ha chiuso a 14.578,23 punti. Parigi ha spiccato un balzo del 5,4%, Francoforte + 4,6%. Londra ha chiuso in progresso del 2,8%. Forti rialzi anche in America: il Dow Jones sta salendo adesso (alle 21 ora italiana) del 2,4 %, S&P + 2,57 %, Nasdaq + 3 %. La buona partenza delle vendite natalizie in Usa, l’ipotesi di un maxi-aiuto del fondo monetario all’Italia da 400/600 miliardi di euro, e soprattutto l’imminente annuncio di un nuovo trattato a due tra Francia e Germania per rilanciare l’euro, sono questi gli ingredienti che hanno spinto oggi il rimbalzo dei mercati azionari. L’avvertimento di Moody’s sulla possibilità di un default tra i paesi del vecchio continente, invece, è stata del tutto ignorata.
C’è da aggiungere inoltre che l’euforia non si è estesa al mercato dei titoli di Stato, dove il Btp decennale rimane sotto pressione: il rendimento in chiusura è sceso solo di 4 punti base rispetto a venerdì scorso, al 7,19%. Lo spread con il Bund rimane ancora a 493 punti.
L’euro ha messo a segno un lieve recupero nei confronti del dollaro, salendo a 1,336, da 1,323.
Il petrolio è salito dell’1,6% a 98,3 dollari al barile. In Europa l’indice Stoxx del settore auto è salito del 6,7%, banche +6,3%, assicurazioni +5,6%.
Fra i titoli finanziari, sono volate le assicurazioni: in Francia Axa +13%, in Germania Allianz +7,3%, a Milano Generali +3,2%. Si impennano le banche guidate da BnpParibas +10% e UniCredit, in rialzo dell’8,1%.
Corrono i titoli del settore auto, tra cui Fiat +7,1%, FiatIndustrial +5,3%, e Pirelli +5%.
Tra i petroliferi, bene Eni +3,7%; molto meglio Tenaris +5,5% e soprattutto Saipem +6% che ha beneficiato dell’annuncio di nuovi contratti onshore, in Medio Oriente e Africa, per un valore di circa 1 miliardo di euro. Il portafoglio ordini di Saipem sembra crescere a ritmo esponenziale. Da aggiungere che la commessa ad Abu Dhabi coinvolge anche MaireTecnimont che si è impennata con un +17,2%.
Tra i titoli in controtendenza da segnalare Finmeccanica con un -2,6%. Citigroup ha confermato il giudizio “sell” dopo una pesante revisione al ribasso delle stime di utile.

commenti
  1. Eymerich il Trader Errante scrive:

    Resto propenso al rimbalzo tecnico. Almeno per la settimana. Se poi ci saranno annunci ufficiali sul fronte interventistico da parte di Fmi e Bce, allora la risalita sarà un fatto concetro. Comunque la dead line rimane il 9 Dicembre.

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