Uno spiraglio di sereno

Pubblicato: dicembre 15, 2011 da Trading Warrior in Dow Jones, Eni, Euro, Macro, News, Oro, Petrolio, PiazzaAffari, Prysmian, Saipem, Tenaris, Unicredit

Giornata positiva per piazza affari con il Ftse Mib che ha chiuso in progresso dell’1,37% a 14.627 punti, e il Ftse All Share in progresso dell’1,04% a quota 15.347. Positive anche Londra +0,63 % Parigi +0,76%, e Francoforte +0,98%. Il buon esito dell’asta spagnola di questa mattina e la cascata di dati macro positivi giunti dagli Usa nel pomeriggio hanno contribuito a ridare buon umore ai mercati mettendo temporaneamente in ombra le preoccupazioni per il problema del debito nell’eurozona e i persistenti dissidi tra i leader dei diversi paesi. Rimaniamo tuttavia in allerta considerando il fatto che eventuali scivoloni sotto del FtseMib sotto quota 14.500 darebbero nuovamente adito a ulteriori spunti al ribasso.
Ottimo il dato relativo all’indice della Fed di Philadelphia di dicembre, che è salito a 10,3 dal precedente 3,6, ben oltre le stime che lo davano a 5. Bene anche il dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, scese a 366mila da 381mila e sopra le stime degli economisti (a 390mila). Meglio delle attese anche l’indice Empire manufacturing, balzato da 0,6 del mese precedente a 9,5, superando le previsioni che lo indicavano a quota 3,0. Le indicazioni di una ripresa dell’economia provenienti da oltreoceano fanno il paio con l’ennesima prova del nove sul fronte della sostenibilità dei debiti dei Paesi europei periferici. Questa mattina è stata la volta della Spagna, che ha collocato 6 miliardi di Bono contro un quantitativo massimo precedentemente annunciato di 3,5 miliardi e con rendimento del 4,02%, in forte calo dal 5,27% della precedente asta. Migliorano i titoli di Stato italiani: il rendimento del Btp decennale scende di 23 punti base al 6,5% mentre si restringe ulteriormente lo spread a 463. L’euro è però tornato a 1,2992, in linea con la chiusura di ieri sera, dopo che per tutta la giornata era rimasto sopra la soglia psicologica (e non solo) dell’1,30.
A Milano le banche si confermano in forte rialzo: MontePaschi guadagna il 4,6%, Unicredit +1,8%.
Prosegue il rialzo di Pop.Milano +5,4%, dopo la conclusione positiva dell’asta per i diritti inoptati dell’aumento di capitale, tutti acquistati.
Eni avanza dello 0,3%, a 15,50 euro. Il cane a sei zampe ha riattivato il 70% della capacità produttiva libica come ha dichiarato Mustafa Abdel Jalil, n.1 Consiglio nazionale transitorio libico, nel corso di una conferenza stampa cui è seguito l’incontro con il premier italiano Monti. Per restare nel comparto petroliofero bene Tenaris + 1,37, Saipem +1,07. Positiva Prysmian, titolo che avevamo segnalato giorni fa, che avanza di un + 2,08 %, sostenuta dalla promozione di Goldman Sachs arrivata attorno alle ore 13. il giudizio del broker è passato da neutral a buy. In questo momento, tuttavia, il petrolio scende sotto i 94 dollari al barile seguito dall’oro, in calo a 1568. Mentre scriviamo (ore 21.50) le borse USA viaggiano poco sopra la parità.

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