Si scommette sul minirally, ma l’orizzonte è tetro

Pubblicato: dicembre 18, 2011 da Trading Warrior in Macro, News, PiazzaAffari, Scenari

La recessione per il 2012 è ormai data per scontata nell’Eurozona, mentre Nouriel “Dr. Doom” Roubini vede U.K. in double dip e considera sopravvalutati i dati macro migliori del previsto che continuano ad arrivare dagli USA, in considerazione della situazione problematica in cui si trovano le banche d’oltreoceano. I due grandi shock di questo 2011, ormai in dirittura d’arrivo, resteranno la perdita della tripla A da parte degli stessi USA e il fallimento della supercommissione incaricata di porre rimedio al problema del deficit. Per quanto riguarda l’Italia restano i soliti problemi strutturali di sempre, rendite, sprechi, evasione fiscale e una quota difficilmente quantificabile del PIL in mano alla criminalità organizzata, senza che le misure del governo Monti abbiamo messo in piedi qualcosa di serio per arginare i problemi, anzi contribuendo a crearne di nuovi con una manovra iniqua ed ultrarecessiva condizionata alle esigenze di “rigore”. Ma ormai abbiamo perduto la sovranità come tutti i paesi commissariati, e il parlamento è diventato il notaio del governo. Una situazione di cui dobbiamo essere grati al precedente esecutivo e a un’opposizione indegna di questo nome. Nonostante tutto i traders rumoreggiano di un possibile minirally di fine anno legato alle consuete scadenze tecniche e a un quadro di breve periodo non peggiore del previsto, le litoti sono d’obbligo in questi casi. Mercoledì arriveranno notizie dalla Bce, che forse escogiterà qualche altra misura per un QE indiretto, come dire altri regali in vista per le banche.
(scarica il file .pdf con il calendario completodal 19 al 23 dicembre )

commenti
  1. Eymerich il Trader Errante scrive:

    Condivido al 100%.
    Trovo interessante anche l’articolo che hai postato su twitter in merito alla possibile soluzione ad opera della BCE. Certo, di qualsiasi cosa si tratti sarà bene metterla in atto prima di scendere sotto 13.800/14.000. Occhi puntati su Draghi, dunque.

  2. Trading Warrior scrive:

    Il petrolio è depresso e tende a scendere verso i 92, potrebbero scattare occasioni d’acquisto per la triade Sai/Eni/Ten complici gli scarsi volumi del periodo natalizio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...