Giappone, Grecia, aste in programma: i numeri della giornata

Pubblicato: febbraio 14, 2012 da Trading Warrior in Bce, Euro, Macro, News, PiazzaAffari, Saipem
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Arriva il QE in versione nipponica. Il Nikkei ha archiviato la seduta odierna in rialzo dello 0,6% circa, sopra la media mobile a 200 giorni: la Banca centrale del Giappone ha sorpreso tutti con un allentamento in stile Bernanke, incrementando il proprio programma di acquisto di titoli sul mercato per sostenere un’economia avvitata nella deflazione e che soffre per l’apprezzamento del cambio. La droga della liquidità prende piede ovunque (ricordiamo l’appuntamento con il secondo round LTRO previsto il 29 febbraio). L’indice benchmark ha terminato a 9.052,07 punti mentre il Topix ha guadagnato lo 0,7% a 786,80.
Ieri invece WallStreet ha chiuso in rialzo grazie alle novità positive giunte dalla Grecia: Dow Jones +0,57%, Nasdaq +0,95%, S&P500 +0,68%. L’indice dei tecnologici si è spinto su nuovi massimi dal dicembre 2000, da inizio gennaio ad oggi ha guadagnato il 12,5%. Intanto, Moody’s ha deciso di tagliare il rating di Italia e Spagna a A1 da A3 e il rating del Portogallo a Ba3 da Ba2. A rischio nel medio termine la tripla A di Francia, Londra e Austria. I future sulle borse europee anticipano un avvio in leggero calo. I mercati restano in attesa delle decisioni dell’Eurogruppo, che si riunirà domani per fare il punto della situazione in Grecia, e dell’accordo con i creditori privati sul debito della Grecia che dovrebbe essere annunciato dopo l’incontro dell’Eurogruppo.
Primo banco di prova stamani con il mercato per Italia e Spagna dopo Moody’s. Il Tesoro italiano piazzerà fino a 4 miliardi di Btp scadenza 2014, oltre a Btp con scadenza 2015 e 2017. La Spagna collocherà bond con scadenze a 364 e 553 giorni.
Il dollaro apre in recupero a 1,314 contro euro da 1,328 di ieri mattina.
Ieri sera il petrolio americano Wti si è spinto sopra i 100 dollari il barile, mente il Brent ha chiuso in leggero calo a 117,2 dollari.
Continuiamo a monitorare Saipem che ha ricevuto una valanga di promozioni dopo il buon bilancio 2011. Goldman Sachs alza il target price a 49 euro da 48. Saipem ha chiuso il 2011 con un utile netto rettificato a 921 milioni di euro, in crescita dell’11,2% rispetto all’esercizio precedente. Il Cda proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,70 euro per ogni azione ordinaria (0,63 euro nel 2010) e di 0,73 per ogni titolo di risparmio (0,66 euro l’anno precedente).

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