Le banche prendono il volo, lo spread precipita

Pubblicato: marzo 1, 2012 da Trading Warrior in Bce, Dow Jones, Euro, Fed, Fiat, Fiat Ind, Ftse Mib, Intesa San Paolo, LTRO, Macro, News, Oro, Paesi periferici eurozona, Petrolio, PiazzaAffari, spread, Stm, Unicredit
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Sostenuta da Wall Street, con il dow jones decollato oltre quota 13.000 punti la Borsa Milano consolida il rialzo con l’indice FtseMib che sale del 2,4% oltre 16.700 punti. La Borsa di Londra avanza dello 0,8%, Parigi e Francoforte guadagnano oltre l’1%. Prosegue il fortissimo recupero per i titoli di Stato italiani, con un effetto positivo a catena per le quotazioni di Borsa delle banche italiane.
Il rendimento del Btp decennale è sceso al 4,94%, 26 punti base in meno rispetto a ieri sera. Lo spread con il Bund tedesco è precipitato a 307 punti. Il rendimento del Btp a 2 anni è sceso all’1,72%, 36 punti in meno rispetto a ieri sera. Lo spread con il Bund analogo è ridotto a 151 punti. I rialzi delle banche sono fragorosi: Unicredit +5,2%, Intesa +3,7%, Banco Popolare +10%, Pop.Milano +4,9%, MontePaschi +5,7%. La maxi iniezione di liquidità operata ieri dalla Bce, che ha prestato a 800 banche europee 530 miliardi di euro per tre anni al tasso dell’1%, sta facendo sentire i suoi effetti sui titoli di Stato periferici. In rialzo anche i titoli industriali. Fiat guadagna il 3,9% dopo gli ottimi dati sulle vendite della controllata Chrysler. Acquisti anche su Fiat Industrial +1,6%.
Bene StM che sale dello 0,9%. In deciso rialzo Prysmian +3,4% dopo la promozione a buy con target 17 euro di Bank of America.
L’oro resta fermo a 1.709 dollari l’oncia, il petrolio wti recupera a 107 dollari il barile (+0,48%).
Il mercato attende di conoscere altri due aggiornamenti macro che saranno diffusi tra poco. Si tratta dell’indice ISM manifatturiero di febbraio per il quale si prevede un rialzo a 54,6 punti rispetto ai 54,1 di gennaio, mentre le spese per le costruzioni a gennaio sono attese in salita dell’1% dall‘1,5% del mese precedente. Anche oggi il presidente della Fed, Ben Bernanke, sarà impegnato in un intervento alla Commissione bancaria del Senato, dove sarà riproposto il contenuto di quanto ieri riferito alla Camera. In agenda anche un discorso di Sandra Pianalto, presidente della Fed di Cleveland e a prendere la parola sarà anche John Williams, a capo della Fed di San Francisco. In programma anche un intervento di Dennis Lockart, presidente della Fed di Atlanta.

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commenti
  1. Trader situazionista ha detto:

    Certo che BP (attualmente +10) deve aver beneficiato di un Ltro dopato, rispetto alle altre. Pensavo che Ucr e Intesa, avendo ottenuto 24 e 12,5 miliardi, sarebbero state in pole. E invece…

  2. Trading Warrior ha detto:

    Chi non è intervenuto ieri si è perso un megarally come se ne danno pochi in una sola giornata. Il LTRO ha avuto lo stesso identico effetto del QE.

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