Per sei settimane l’indice Ftse Mib di Milano ha oscillato in un range compreso tra i 16 e i 17 mila punti, senza riuscire a superare in maniera decisa la forte resistenza tecnica e psicologica collocata a quota 17.000, se non in qualche sporadica occasione intraday. Oggi, invece, nonostante molti dei dati macro arrivati nel pomeriggio da oltreoceano non abbiano entusiasmato gli investitori, è arrivato un segnale deciso. Chiusura in territorio positivo per tutte le borse UE: a Milano il FTSE MIB chiude per la prima volta da luglio 2011 sopra quota 17.000 punti, più precisamente a 17.081,69 con un incremento dello 0.52%. Le resistenze successive sono collocate a 17.250 e poi 17.800 punti. Il DAX di Francoforte è salito dello 0.13% a 7.157, il CAC40 di Parigi +0.29% a 3.594. Sul fronte obbligazionario italiano c’è da aggiungere che lo spread Btp/Bund resta sotto i 280 punti base.
I dati Usa del pomeriggio sono contrastati. Da una parte, nonostante il rialzo dei prezzi degli energetici, l’inflazione a febbraio si è attestata al 2,9%, mentre la produzione industriale non è variata rispetto al mese precedente. Delude invece la fiducia dei consumatori, in quanto le famiglie sembrano frenate dall’aumento dei prezzi. L’insieme complessivo di questi elementi sembrerebbe aprire la possibilità di un QE III da parte della Federal Reserve, dicono i diretti interessati a Wall Street. In quest’ottica sarà importante tenere d’occhio, la prossima settimana, i dati del mercato immobiliare e le dichiarazioni di Bernanke e degli altri membri della Fed. C’è da dire comunque che le aspettative di un’accelerazione della dinamica economica complessiva restano immutate, nonostante il calo dell’Indice di fiducia dell’Università del Michigan. Sul fronte obbligazionario va inoltre rilevato che il rendimento del titolo di Stato degli Stati Uniti è in calo di 4 punti base a 2,32% massimo dalla fine di ottobre del 2011. Il bond governativo di riferimento si avvia a chiudere la settimana con il più forte aumento del rendimento degli ultimi otto mesi, le vendite sono alimentare dalle attese di un’accelerazione.
Oggi a Piazza Affari i bancari sono andati in ordine sparso, con forti prese di profitto su Banco Popolare (-1,6%) e Monte dei Paschi di Siena (-1,17%). Salgono invece Unicredit e Intesa SP, rispettivamente a 4,162 euro (+1,27%) e 1,564 (+0,39%).
La migliore del listino è Impregilo in rialzo del 4% dopo che le notizie riportate dalla stampa secondo cui l’ipotesi un’Opa di Salini prende sempre più piede. Da inizio anno il titolo, esclusa la performance odierna, è balzato di oltre il 23%. Nel settore del lusso continua a macinare progressi Ferragamo (+2,5%), mentre nel comparto oil continua a stupire l’inarrestabile marcia di Saipem (39,65 euro + 1,88%) dopo che Citigroup ha corretto il target price da 40 a 50 euro. Vanno bene anche Eni, a 18,51 euro (+ 1,15%) e Tenaris che si porta a ridosso di quota 16 euro con un bel balzo di oltre due punti percentuali. Ma vanno bene anche gli assicurativi: Allianz ha guadagnato l’1,6%, Aviva l’1,2%, AXA l’1,9% e Generali il 3,3%.
Il cross €/$ si porta in serata a 1.3167. Il petrolio Wti balza nuovamente sopra 107 dollari il barile, mentre l’oro si ferma a 1.658 dollari l’oncia. Dietro i rialzi del greggio ci sono ancora una volta le tensioni tra gli USA, Israele e l’Iran. Stando a quanto riportato in un articolo apparso su businessinsider.com pare che la marina USA stia effettuando delle esercitazioni nel Golfo Persico.

Annunci
commenti
  1. Kevin Trejo ha detto:

    Per la prossima settimana sembra lecito attendersi un trend rialzista. La scalata dei 17200 potrebbe iniziare subito. Saipem ormai a un soffio dai 40. In autunno era a 23.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...