Borse UE sull’ottovolante, ma sul finale prevalgono i rialzi

Pubblicato: marzo 23, 2012 da Trading Warrior in Eni, Euro, Impregilo, Macro, News, Petrolio, PiazzaAffari, Pirelli, Saras, Scenari, Unicredit
Tag:, , , , , , ,

I traders che hanno dedicato la giornata a scalpare sull’onda delle news che si susseguivano, avranno sicuramente chiuso in bellezza, qualora sia stata seguita la regola che consiglia di seguire il mercato piuttosto che anticiparlo. Il grafico del Ftse Mib è tutto un programma: l’indice dei principali titoli italiani ha chiuso a quota 16.485, dopo un rialzo mattutino che si è esaurito velocemente, e dopo un affondo in territorio negativo sulla scia dei dati macro arrivati da oltreoceano sul mercato immobiliare USA. L’indice ha fatto registrare un minimo a 16.216 punti intorno alle 15.30 per poi rimbalzare con prepotenza e chiudere con un rialzo dello 0,21%. Grazie al recupero nella seconda parte della seduta gli indici europei hanno archiviato la giornata in sostanziale parità. L’indice tedesco, il Dax, ha evidenziato un incremento dello 0,21% a 6.995,62 punti. Il Ftse 100 di Londra registra un +0,16% a 5.854,89, Il CAC40 di Parigi +0,11% a 3.476,18. La peggiore performance è quella dell’Ibex di Madrid che arretra dello 0,86% a 8.281,8.
Sul fronte dei dati macro, sono state rese note le vendite di nuove unita’ abitative a febbraio negli Usa, che sono calate dell’1,6% a quota 313.000 unita’, contro un consenso pari a 325.000 unita’. Tuttavia il deludente dato sulle vendite è stato compensato dalla notizia successiva relativa a un rialzo dei prezzi delle nuove unità, una notizia che ha bilanciato il report precedente e che fa ben sperare su un aumento generalizzato dei consumi. Prova ne sia che anche il prezzo del petrolio è salito nuovamente, con il greggio di tipo wti a quota 107 dollari il barile.
Tra i singoli titoli della piazza milanese Mediolanum è cresciuta del 4,37% a 3,68 euro dopo il forte ribasso della vigilia in un mercato confortato dall’outlook offerto dal management della società. Bene tra le costruzioni e il cemento, anche Impregilo (+2,25% a 3,09 euro) e Buzzi Unicem (+4,45% a 9,38 euro) questa grazie a un report di Morgan Stanley che ha avviato la copertura con overweight e un target price di 11,50 euro. Tra gli industriali va bene Pirelli (+2,56% a 8,82 euro) dopo che Citigroup ha alzato il target price da 8,50 a 10,50 euro. STM ha beneficiato (+1,60% a 6,35 euro) dell’upgrade di Cheuvreux da underperform a outperform. Il target price sale da 6 a 7,3 euro. In ripresa sul finale le banche: Unicredit (+1% a 3,96 euro), Intesa Sanpaolo (+1,16% a 1,47 euro). Sul fronte opposto Mps ha perso il 2% a 0,35 euro, appesantita dalle difficili trattative sul passaggio delle quote in mano della Fondazione ad alcuni fondi interessati ad entrare nel capitale della banca senese.
A frenare il listino ha contribuito il colosso Eni (-0,78% a 17,78 euro), dopo che Berenberg ha ridotto il rating da buy a hold, mentre tra i petroliferi si evidenzia il risultato di Saras che schizza al rialzo con un +8,3% a 1,061 euro.
C’è attenzione per quello che farà la prossima settimana la Bce, la quale ultimamente ha smesso di acquistare bond italiani e spagnoli, ma da lunedì potrebbe tornare sul mercato secondario. Inoltre, c’è attesa per quello che il 30 marzo si deciderà in sede Ecofin sul cosiddetto firewall europeo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...