La volatilità scatena un mezzo rimbalzo del gatto morto

Pubblicato: aprile 16, 2012 da Trading Warrior in Eni, Euro, Fiat Ind, Ftse Mib, Macro, News, PiazzaAffari, Pirelli, Prysmian, Saipem, Scenari, spread
Tag:, , , , , ,

Si chiude una giornata ad alta volatilità che è stata sicuramente una manna per gli scalper che abbiano tenuto duro dalle 9 di mattina alla chiusura del tardo pomeriggio. Il grafico intraday del FtseMib suona come un poema epico alla volatilità. Le borse europee hanno chiuso in positivo, con un recupero spiegabile alla luce delle forti perdite della scorsa settimana. L’allarme Spagna e la crescita dei differenziali tra i Bund e i titoli di Stato di Madrid e Roma continuano a tenere in tensione i mercati, come testimonia l’andamento in controtendenza della borsa iberica, dove l’indice Ibex cede uno 0,14% a 7.240,4 punti. Restano inoltre sotto tiro i titoli del comparto bancario. Da segnalare in particolare il tonfo degli istituti di credito francesi, con Bnp Paribas a -4,13% e SocGen a -3,43%. Lettera anche sulle azioni di Commerzbank (-2,80%).
Alla fine Francoforte è stata la migliore, con il Dax che sale dello 0,91% a 6.643,91 punti. L’Ftse 100 di Londra cresce dello 0,56% a 5.683,52 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,76% a 3.213,35 punti, l’Ftse Mib di Milano guadagna lo 0,36% a 14.411,24 punti, dopo aver fatto registrare un picco a 14.708 intorno alle 15.00 che nelle ore di contrattazioni rimanenti si è sgonfiato drammaticamente. In termini percentuali oggi l’indice Ftse Mib ha oscillato tra -0,7% e +2,4%. Sul fronte obbligazionario lo spread tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi è risalito a 389 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 5,61%. I timori sulla stabilità dei conti pubblici spagnoli, anche in vista delle aste di debito governativo in programma questa settimana, rendono incerto il sentiment sui mercati che dall’altra parte registrano alcuni positivi dati macro Usa.
Tra i titoli in evidenza segnaliamo Buzzi (+4,66%) che beneficia della revisione al rialzo del target price da parte di alcuni grossi broker. Bene anche gli industriali come Pirelli (+2,97%), Fiat Industrial (+2,19%) e Prysmian (+1,79%). Tra i petroliferi guadagna il 2,2% Saipem che sfrutta la notizia positiva di venerdì su un nuovo contratto in Arabia Saudita da 350 milioni di dollari mentre Eni sale dell’1,55% contribuendo con il suo peso a sostenere l’indice principale di Piazza Affari. Il risultato positivo dei petroliferi sorprende considerando i ribassi del greggio, con il Wti che viene scambiato a 102,1 dollari al barile, in calo dello 0,6%, e il Brent che accusa una brusca flessione a 118,6 dollari (-2,6%).
Stm perde slancio in scia alla debolezza dei tecnologici Usa.
Contrastata Wall Street, dove alle 20.00 italiane l’indice S&P sale dello 0,15%, mentre il Nasdaq scende dello 0,6% appesantito dal ribasso di Apple, e il Dow Jones sale dello 0,85%.
Il cross euro/dollaro vede la moneta unica in rialzo a 1,3115.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...