Dopo il timido tentativo di rimbalzo di ieri, subito sgonfiatosi sul finale, nessuno stamani avrebbe scommesso su un rialzo di oltre tre punti percentuali per il FtseMib. E invece la giornata ha visto forti incrementi per tutte le Borse europee con Miano grande protagonista. L’indice FtseMib è salito del 3,6% portandosi a quota 14.942 punti con guadagni diffusi in tutti i settori, ma soprattutto sui titoli bancari. La Borsa di Londra è salita dell’1,7%, Parigi +2,7%, Francoforte +2,6%, Madrid +2,2%.
I mercati hanno festeggiato la decisione del Fondo Monetario Internazionale di alzare le previsioni di crescita economica degli Usa per il 2012 a +2,1% dalla precedente stima di +1,8%. Per quanto riguarda la crescita globale, adesso il Fondo prevede uno sviluppo quest’anno del 3,5%, dalla precedente previsione di +3,3%. Al rialzo ha contribuito anche il buon esito dell’asta dei titoli di Stato della Spagna di stamattina, che ha alleggerito il clima di sfiducia sull’Europa.
Lo spread Btp/Bund 10 anni è sceso di 14 punti base a 370, quello spagnolo di 23 punti base a 407.
L’indice Stoxx del settore bancario europeo ha messo a segno un rialzo del 4%. PopMilano ha guadagnato l’8,7%, MontePaschi +5,6%, PopEmilia +10% e Banco Popolare +9,3%. Unicredit in rialzo a + 7,1% e Intesa + 8%. Balzi favolosi per gli assicurativi con Unipol che vola chiudendo con un guadagno del 23%, Fondiaria -Sai è balzata del 38%, Milano Assicurazioni +17%. Dopo che ieri Premafin ha accettato le condizioni di Unipol per dare il via all’integrazione, la situazione si è complicata oggi con la notizia che la Procura di Milano ha chiesto il fallimento di Imco e Sinergia, le due finanziarie di Ligresti che controllano Premafin. Tutti positivi i titoli industriali: Fiat ha guadagnato il 3,6%: in mattinata il titolo era negativo dopo i dati deludenti sulle vendite di auto in Europa a marzo. Finmeccanica +2,8%, Prysmian +2,8%. Diasorin, unico titolo negativo dell’indice FtseMib, è scesa dello 0,3%.
Tra i petroliferi forti rialzi anche per Eni +2,6% e per la controllata Saipem +2%. Un caso a parte è quello di Tenaris, che in mattinata era arrivata a perdere oltre 5 punti percentuali. La decisione dell’Argentina di nazionalizzare la controllata di Repsol, YPF, fa salire il “rischio Paese”. Fra le società italiane esposte Tenaris è in cima alla lista, dato che per il gruppo della famiglia Rocca l’Argentina rappresenta il 18% della capacità installata. Alla fine Tenaris è salita dell’1,70%, mettendo in atto un’escursione giornaliera di oltre sei punti percentuali da un minimo a 12,70 euro alla chiusura a 13,73. Per quanto riguarda il prezzo del petrolio, oggi c’è da registrare la dichiarazione di Maria das Gracas Foster, Chief Executive del colosso brasiliano Petrobras, secondo il quale il prezzo medio del Brent nel 2012 si attesterà a 119 dollari il barile. Secondo Foster i prezzi saranno sostenuti dalle tensioni geopolitiche e dal conflitto strisciante tra Israele/Usa contro Iran. Le vendite di greggio (e di prodotti correlati) di Petrobas sono attese in crescita del 6% a 2,2 milioni di barili al giorno.
Tra gli energetici in recupero anche Enel +2,9%, mentre nel settore costruzioni Impregilo è salita del 6%.
Alle 19.00 italiane i tre indici USA sono in territorio positivo con il Dow Jones a 13.122 punti, in rialzo dell’1,5% anche se i dati macro arrivati oggi da oltreoceano non sono esaltanti. In marzo sono stati aperti 654mila nuovi cantieri per la costruzione di abitazioni, in calo da 684mila di febbraio e meno delle aspettative (705mila). Meglio delle attese però il numero dei permessi edilizi, saliti a 747mila da 715 mila e a fronte di un’aspettative di ribasso a 710mila.
La produzione industriale ha registrato variazione zero in marzo: gli economisti si aspettavano un incremento dello 0,3%.
Petrolio Wti a 104,55 dollari il barile, oro a 1.653 dollari l’oncia.
Cross euro/dollaro a 1,3125.

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commenti
  1. Levinas Trader ha detto:

    Uno dei motivi per cui sono rimasto fermo era l’attesa per il verdetto di Moodys, che se non erro doveva arrivare in settimane sul comparto bancario. Si sa niente di quando arriverà ?

  2. Dobro Trader ha detto:

    Rinviato a data da destinarsi, dal 16 aprile del programma precedente.

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