Borse Ue in rialzo dopo l’asta di Madrid. I mercati aspettano Bernanke (ore 16.00)

Pubblicato: giugno 7, 2012 da Trading Warrior in Brunello Cucinelli, Eni, Euro, Fed, Ferragamo, Fiat, Fiat Ind, Finmeccanica, Ftse Mib, Luxottica, Macro, News, Paesi periferici eurozona, Petrolio, PiazzaAffari
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Scenario borsistico in miglioramento dopo l’asta dei titoli di stato spagnoli. A Milano l’indice Ftse Mib è in rialzo dello 0,5% e si colloca a quota 13.511. Parigi, Francoforte e Londra guadagnano attorno allo 0,6%. Collocati dal Tesoro di Madrid, 638 milioni di euro di titoli con scadenza 2014, 825 milioni di euro di titoli a scadenza 2016 e 611 milioni di euro di titoli a scadenza 2022. L’asta è arrivata dopo le parole allarmanti del ministro del Tesoro spagnolo sul rischio che il Paese possa perdere l’accesso ai mercati del debito per l’insostenibilità dei costi dei finanziamenti richiesti.
Il rendimento del Btp scende di 14 punti base a 5,50% e quello del Bono di 24 punti base a 6,03%. Spread Btp – Bund a 413 punti base (-18 punti). I mercati sono guidati dalle attese che le autorità monetarie internazionali stiano mettendo a punto nuove iniziative di stimolo all’economia e di interdizione della crisi del debito. Fra le blue chip milanesi brilla Mediobanca, in rialzo del 2,9% dopo le dichiarazioni di Vincent Bolloré che si è detto pronto ad aumentare la sua partecipazione in Piazzetta Cuccia acquistando la quota di Groupama, nel caso l’assicurazione francese decidesse di vendere. Fra le altre banche salgono Pop.Milano +1,9% e MontePaschi +1%, Banco Popolare avanza dell’1,3%, Intesa +1,4%.
In giornata l’attenzione dei mercati sarà puntata sull’audizione del presidente della Fed, Ben Bernanke, al comitato economico del Congresso Usa. Ieri la vicepresidente della Fed, Janet Yellen, citando rischi legati al perdurare delle difficoltà del mercato immobiliare e alla debolezza dell’occupazione, ha suggerito la possibilità di nuove mosse espansive dell’istituto centrale americano per sostenere la crescita.
L’euro è indicato a 1,256 contro il dollaro, in calo da 1,258 della chiusura di ieri sera.
Tornando in Piazza Affari, si nota il rialzo di Saipem +2,5%, propiziato dalla decisione di Mediobanca di inserire il titolo nel suo portafoglio raccomandato. Eni avanza dello 0,6%. Il petrolio tipo Wti tratta a 84 dollari il barile. Fra gli industriali, salgono Fiat Industrial +0,5% e Pirelli +1,4%, in calo Finmeccanica -1%. In rialzo tutto i settore del lusso, da Luxottica +1,3% a Ferragamo +1,7%, comprese Tod’s +1,2% e Brunello Cucinelli +3%.
I volumi a Piazza Affari sono modesti per entrambi i contratti in vista dell’audizione del presidente della Fed Ben Bernanke al Congresso americano, in agenda alle 16 italiane.

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commenti
  1. Techno Trade ha detto:

    Saipem ha raggiunto oltre il 3% in mattinata. Tenaris invece resta negativa, come anche la quotazione del petrolio. Grande attesa per zio Ben.

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