Impennata a sorpresa della borsa di Atene: +9%

Pubblicato: giugno 14, 2012 da Trading Warrior in Aste di titoli di Stato, Bce, Dow Jones, Euro, Ftse Mib, Macro, News, Oro, Paesi periferici eurozona, Petrolio, Scenari
Tag:, , , , , , , ,

Le borse europee restano in territorio negativo ma riducono i ribassi, con Piazza Affari che è arrivata ad azzerare le perdite a metà seduta sulla scia di rumours relativi alle banche greche. Gli istituti ellenici fanno registrare un balzo del 20% alla borsa di Atene, galvanizzati da voci di mercato su un sondaggio segreto indicante una probabile vittoria dei partiti favorevoli al salvataggio, alle elezioni di domenica prossima. National Bank of Greece sale del 20%, l’indice principale della Borsa di Atene è arrivato a salire del 9%.
Per quanto concerne il mercato obbligazionario di casa nostra c’è chi fa notare che per i tempi che corrono l’asta dei Btp a tre anni in calendario stamattina è andata meglio del previsto. Il Tesoro ha piazzato l’ammontare massimo previsto di 3 miliardi di euro al tasso del 5,30%, in calo rispetto al 5,46% registrato stamattina sul mercato secondario. Certo, rispetto alla precedente asta di metà maggio (3,91%) il rendimento è salito di 139 punti base, ma poteva andare molto peggio: ieri il rendimento dei Btp a 12 mesi era salito di 163 punti base rispetto all’asta precedente.
Poco fa è stato diffuso un dato sul mercato del lavoro Usa: le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 386.000 unità l’ultima settimana, a conferma del fatto che la ripresa stenta a decollare. A Wall Street l’indice Dow Jones e lo S&P salgono dello 0,4%, il Nasdaq sale dello 0,2%. Altro dato macro atteso per oggi era quello relativo al deficit delle partite correnti USA nel primo trimestre: il Dipartimento del commercio ha reso noto che è stato pari a 137,3 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto ai tre mesi precedenti, il cui dato è stato rivisto da -124,1 a -118,7 miliardi di dollari. L’indicazione odierna è stata peggiore delle previsioni degli analisti che prevedevano un rosso pari a 132,1 miliardi di dollari.
Poco dopo le 16.00 italiane il petrolio wti resiste sopra quota 82 dollari il barile, l’oro si assesta a 1.617 dollari l’oncia, il cross euro/dollaro vede la moneta unica salire a 1,2599.

Annunci
commenti
  1. Techno Trade ha detto:

    Avevo sentito della borsa di Atene. Infatti pare che i rialzi di Intesa e Unicredit siano dovuti proprio a quel rumor. Tuttavia nessun movimento deciso dell’indice, anch se rimane orientato al ribasso.

  2. Techno Trade ha detto:

    Gli usa sono partiti a razzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...