Archivio per la categoria ‘Finmeccanica’

ITALIA
Tod’s, Cda su vendite 2012.

Cda Finmeccanica, anche su offerte vincolanti Ansaldo Energia.

ROMA
Tesoro, annuncio quantitativi Ctz e Btpei in asta 28 gennaio.

BRUXELLES
Zona euro, indice fiducia consumatori gennaio (16,00).

Eurostat, debito pubblico 3° trimestre zona euro.

BERLINO
Trimestrale Siemens.

LONDRA
Banca centrale pubblica verbali ultima riunione su tassi (10,30).

PARIGI
Indice fiducia imprese gennaio (8,45).

WASHINGTON
Indice su prezzi case novembre (15,00).

Fmi pubblica “World Economic Outlook”; conferenza stampa (16,00).

Scorte Usa settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

Tesoro offre titoli Stato a 4 settimane (17,30).

NEW YORK CITY
Risultati di McDonald’s.

TORONTO
Banca centrale annuncia decisione tassi.

Tokio ha terminato gli scambi con un potente +2,39% con l’indice Nikkei che termina per la prima volta oltre i 10.000 punti dal 3 aprile e ai livelli più alti dal 28 marzo. Ora che sui mercati si respira un clima di ottimismo sulla possibilità di sciogliere il nodo politico del “fiscal cliff”, le Borse europee sono indirizzate verso un avvio positivo.
L’euro continua a rafforzarsi sul dollaro: nell’ottava giornata consecutiva di rialzo, la valuta comune è salita a 1,323 (da 1,322), massimo dall’agosto 2011.
Sul segmento dei titoli di Stato italiani, lo spread è sceso sotto quota 300, il rendimento del decennale è al 4,40%, al 4,97% quello del trentennale (minimo da ottobre 2010). In lieve rialzo anche il greggio: Wti a 88,3 dollari al barile (+0,4%), Brent invariato a 108,9 dollari.
Fra i titoli che potrebbero muoversi in Piazza Affari, segnaliamo:

Snam Rete Gas: Goldman Sachs ha confermato il giudizio sell, target 3,55 euro.

Finmeccanica: oggi il cda esaminerà le proposte per la controllata Ansaldo Energia. Lo scorporo deve essere effettuato con calma e attenzione, ha dichiarato il presidente e ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi. Lunedì sul tavolo della società è arrivata l’offerta vincolante, per una quota di minoranza, della cordata italiana composta da Fsi, da alcune industrie meccaniche, dalla Fondazione Carige e dalla stessa Banca Carige.

A2A: la divisione ambiente, il nuovo polo che raggrupperà tutte le attività nel settore ambiente dell’utility lombarda, è pronta ad estendere il capitale a nuovi soci per realizzare ulteriori investimenti, mantenendo però il 51% in capo ad A2A.

Le Borse europee limano i guadagni della mattinata per i rinnovati timori del “fiscal cliff”, con Piazza Affari che sale di un risicato 0,05%. I maligni sostengono che la probabile uscita di scena dell’uomo del cerone darà più sprint al rally di fine anno di un quarto round di quantitative easing. A proposito di stampanti, nel corso delle conferenza stampa di ieri il numero uno della Fed, Ben Bernanke, ha sottolineato che le misure di politica monetaria non saranno sufficienti per compensare gli effetti negativi che deriverebbero dal “fiscal cliff”, nel malaugurato caso in cui Casa Bianca e Repubblicani non riuscissero a trovare un accordo per impedire l’aumento automatico delle imposte e i tagli automatici alla spesa pubblica. Con una svolta decisiva per la politica monetaria Usa, ieri la Fed ha inoltre agganciato il livello dei tassi al mercato del lavoro: Bernanke ha annunciato che il tasso sui Fed Fund rimarrà all’attuale minimo storico (fra zero e 0,25%) finché il tasso di disoccupazione rimarrà sopra il 6,5%. Inoltre la Fed ha approvato un piano di riacquisto d titoli di Stato Usa da 45 miliardi di dollari al mese che partirà dal prossimo gennaio.
In Europa tutti gli indici settoriali sono in calo ad eccezione delle banche (+0,2%), dopo che questa notte a Bruxelles i ministri finanziari della zona euro hanno raggiunto l’accordo per porre sotto la sorveglianza unica della Bce le principali 150 banche europee. L’accordo diventerà operativo dal 1° marzo 2014. Nel frattempo il Tesoro ha collocato complessivi 4,224 miliardi di euro di Btp nelle aste di questa mattina, su un’offerta compresa entro il range di 3-4,25 miliardi di euro.
Fra gli industriali, Finmeccanica guadagna lo 0,8% dopo che le autorità indiane hanno escluso che ci sia stata corruzione nella gara con Finmeccanica si è assicurata una commessa per 12 elicotteri all’esercito di New Delhi.
Fuori del listino principale si segnala il balzo di Italcementi. Per un approfondimento rinviamo all’articolo apparso su milanofinanza.it

LE CHIUSURE
Chiusura positiva per le Borse europee, che accelerano nel finale sulla scia della buona intonazione di Wall Street. L’indice paneuropeo Stoxx 600 sale dello 0,44%, è alla sua sesta seduta consecutiva, sul massimo dal maggio del 2011. Il rialzo è corale: a Milano l’indice Ftse Mib sale dell’1,51% a 15.585 punti. Londra frena e guadagna lo 0,06%, Parigi lo 0,94% e Francoforte lo 0,78%.
L’euro si rafforza sul dollaro a 1,30 da 1,294 di ieri sera. La valuta unica si apprezza anche sul franco svizzero a 1,212 a seguito della notizia che Ubs chiederà ai clienti di pagare per poter detenere depositi in valuta elvetica. Sul segmento obbligazionario, lo spread Bund/Btp si riduce a 345 punti base, in giornata è sceso fino a 339.
Sul versante delle commodities il petrolio wti resta poco sopra gli 85 dollari il barile e riduce gli incrementi odierni quando in Italia sono circa le 18.30, alla stessa ora l’oro si porta a 1.708 dollari l’oncia.

BENE L’ASTA SPAGNOLA E LO ZEW, SPIRAGLI SUL FISCAL CLIFF E ATTESA PER BERNANKE
Dopo un avvio prudente, l’azionariato europeo si è disteso a seguito del buon esito dell’asta dei titoli di Stato della Spagna e dell’inaspettato balzo dell’indice Zew che misura le aspettative degli investitori in Germania. Madrid ha collocato stamattina 2,39 miliardi di titoli a 12 mesi con un rendimento che scende al 2,566% dal 2,797% dell’asta precedente. Collocati anche 1,5 miliardi a 18 mesi con un rendimento del 2,778% dal 3,03% precedente. La domanda è stata rispettivamente di 2,5 e 2,7 volte l’offerta.
In Germania l’indice Zew ha fatto registrare un balzo inatteso in novembre a 6,9 da -15,7: gli economisti si aspettavano -11,5.
Inoltre il buy back della Grecia ha raggiunto quota 32 miliardi di euro, e consentirà al Paese di ridurre il rapporto debito Pil al 126,6% entro il 2020. Il prezzo medio pagato è di 33,5 centesimi. Nuovo forte calo dello spread Grecia Germania a 1.139 (-54 punti base).
Dagli USA il Dipartimento del Commercio ha comunicato che lo sbilancio commerciale, in ottobre, si è allargato a -42,7 miliardi di dollari da -40,3 miliardi di dollari di settembre. L’incremento è dovuto principalmente alla flessione delle esportazioni, in particolare verso l’Europa. Le scorte all’ingrosso sono salite in ottobre dello 0,6%, gli economisti si aspettavano un rialzo dello 0,4%, in settembre il rialzo era stato dell’1,1%. Buone notizie invece dal fronte del fiscal cliff, l’insieme di aumenti delle tasse e di riduzioni automatiche della spesa che rischiano di far cadere nuovamente in recessione gli USA. Secondo i commentatori siamo vicino ormai a un disgelo tra democratici e repubblicani per quanto concerne la politica di bilancio: nel suo intervento di ieri il presidente Barack Obama ha usato toni concilianti nei confronti del Partito Repubblicano affermando di essere pronto ad arrivare ad un accordo che soddisfi entrambe le parti.
Oggi è anche iniziata la riunione del Fomc, l’organismo della Banca centrale USA che decide in materia di politica monetaria. Gli esiti del meeting saranno diffusi domani alle 18.30, ma gli economisti si aspettano che la Fed intensifichi gli sforzi a sostegno dell’economia a stelle e strisce portando a 45 miliardi di dollari la cifra da destinare mensilmente al riacquisto di titoli di Stato.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Lottomatica si aggiudica la maglia rosa del Ftse Mib (+5,16%), grazie agli analisti di Credit Suisse che hanno alzato il rating sulle azioni da neutral ad outperform e il target price da 17,6 a 22 euro.Denaro anche su Autogrill con un progresso del 4,96%. La societa’ ha vinto tutte le concessioni per le attivita’ duty free e duty paid nei 26 aeroporti spagnoli oggetto della gara indetta da Aena Aeropuertos. Ora il focus sugli analisti sara’ sullo scorporo delle attivita’ Travel & Retail.
In gran spolvero il comparto bancario, dopo la debacle di ieri. In salita del 3,31% a 0,1996 euro MontePaschi, +1,76% a 0,3937 euro per Popolare di Milano, +1,48% a 1,234 euro Intesa. Bene anche Unicredit (+1,73% a 3,52 euro), nonostante Barclays abbia abbassato le stime sull’Eps del 18% nel 2013 e del 12% nel 2014. Confermato il giudizio equal weight e target price a 3,25 euro.
Bene pure A2A (+3,26), Saipem (+3,16), che sfrutta bene il supporto in area 29 recuperando dal calo degli ultimi giorni dovuto alle dimissioni dell’a.d. Franco Tali, per un indagine giudiziaria che vede la controllata del cane a sei zampe coinvolta in uno scandalo per presunte tangenti in Algeria. Ben comprata Terna (+2,74%), su cui gli analisti di Cheuvreux hanno alzato il rating sul titolo inserendolo nella sua Selected List (da outperform) e ha incrementato il target price a 3,4 euro per azione da 3,3 euro.
Bene anche Campari (+0,71% a 5,635 euro), dopo aver chiuso con successo l’Opa su tutte le azioni di Lascelles per circa 316 milioni di euro, e Finmeccanica (+0,95% a 4,042 euro).
Unipol affonda di quasi il 7%, in scia alle indiscrezioni stampa secondo cui la Consob si appresterebbe a contestare un errore di contabilizzazione sul bilancio 2011 a causa di rettifiche sul portafoglio titoli stutturati.

LE CHIUSURE
Le borse europee chiudono in ordine sparso una seduta caratterizzata da alta volatilità e volumi ridotti. A Londra il Ftse 100 registra un lieve incremento, +0,05%, il Cac40 di Parigi segna +0,37%, il Dax di Francoforte -0,5%. Madrid ha perso lo 0,33%. Milano chiude in ribasso per il terzo giorno consecutivo, ma in forte recupero rispetto al minimo intraday che ha toccato quota 15.200: indice Ftse Mib -0,17% a 15.453 punti. La peggiore piazza europea è Atene, che ha perso il 2,87%. con l’Indice Athex a 822,72 punti affondata dai titoli bancari.
Sul mercato valutario l’euro si svaluta nei confronti del dollaro a 1,292 da 1,294 della chiusura di ieri sera. Il rendimento del Btp decennale è in calo di 11 punti base a 4,58%, nuovo minimo dal febbraio 2011, lo spread si chiude a quota 321 punti base.
L’oro torna a cedere l’1,4% a 1.717 dollari l’oncia, il petrolio wti torna a 86 dollari il barile con un ribasso dell’1,6%, sui timori di una recessione legata all’incombere del fiscal cliff, spiega un operatore intervistato da Bloomberg.

GRECIA, SPAGNA, FISCAL CLIFF
I motivi di incertezza sono i tre soliti noti: la Grecia innanzi tutto, che lunedì potrebbe annunciare il piano di buyback e offrire tra 28 e 30 centesimi di euro agli obbligazionisti per riacquistare i bond ellenici, ma i dettagli sull’accordo sono ancora scarsi e la mancanza di chiarezza si traduce in preoccupazione. Da Madrid, affermano funzionari del Fmi, nonostante il via libera dell’Unione europea al piano di ristrutturazione degli istituti di credito spagnoli, si attende una richiesta formale di aiuti giusto il principio di condizionalità enunciato da Mario Draghi l’estate scorsa. Infine il fiscal cliff, con il presidente Obama che oggi è stato attaccato duramente per non esercitare un ruolo attivo nelle trattative, mentre il leader della maggioranza in Senato, Harry Reid, ha parlato di ”stallo” nelle negoziazioni. “Se in Europa il mood sembra essersi disteso, considerando il rally dei Btp, le tensioni oggi sembrano provenire dagli USA con il tema fiscale che rimane al centro dell’attenzione degli operatori”, ha dichiarato Vincenzo Longo, Market Strategist di IG.
Sul fronte macro dagli USA le vendite di nuove unita’ abitative negli Stati Uniti sono calate ad ottobre dello 0,3% attestandosi a 368.000 unita’ a fronte del consenso a 386.000.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Fra le blue chip milanesi la discesa più marcata è stata quella del Banco Popolare che ha perso il 4% dopo l’avvertimento di Moody’s che ha messo il rating in osservazione per un possibile downgrade a livello junk. Tra i bancari MontePaschi ha perso il 2,1%, Unicredit l’1,77%, Intesa lo 0,8%. Popolare Milano in rialzo dell’1,2%.
Tra gli assicurativi, Generali ha guadagnato lo 0,1%, mentre nel risparmio gestito è scesa Azimut, in calo del 2,2%. A ottobre il risparmio gestito in Italia ha registrato deflussi per 1,9 miliardi di euro. Fra i titoli industriali StM, in forte calo nei primi scambi, ha recuperato riducendo la perdita a -0,7%. Finmeccanica -1%.
Fiat ha perse lo 0,2%: oggi la Casa torinese presenterà al Salone di Los Angeles la nuova 500 elettrica, una tecnologia nella quale Marchionne palesemente non crede, ma che il gruppo Fiat-Chrysler deve sviluppare in ossequio agli accordi con la Casa Bianca. Per ogni 500 elettrica venduta, Fiat prevede di perdere 14mila dollari. Fiat Industrial -2%, Pirelli +2,2%.
Luxottica +0,35% a 31,16 euro. Il gruppo guidato da Leonardo Del Vecchio ha rilevato il 36% di Salmoiraghi & Vigano’, catena di occhiali italiana. Gli analisti di Mediobanca considerano l’operazione poco significativa a livello finanziario e sul fronte strategico non credono possa portare ad un cambio della strategia della societa’ in Europa.

LE CHIUSURE
Chiusura di seduta in territorio positivo per le borse europee. Il Dax di francoforte ha terminato in rialzo di oltre mezzo punto percentuale (+0,55%) portandosi a 7.332,33 punti, a Londra il Ftse100 chiude +0,22% terminando a 5.799,71 punti; in parità (+0,03%) il Cac40 di Parigi a 3.502,13. Segno meno per l’Ibex di Madrid, che ha lasciato sul parterre lo 0,14% a 7.863,7 punti, e per il nostro Ftse Mib che termina con una perdita dello 0,26% a 15.480 punti. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 sale dello 0,26%. Sul segmento obbligazionario lo spread Btp/bund decennale scende a 332 punti base. Il petrolio wti staziona a 87,8 dollari il barile, mentre l’oro scende a 1.726 dollari l’oncia (-0,2%). Il cross euro/dollaro scende a 1,29.

SPAGNA, GRECIA, E DATI MACRO USA
L’entusiasmo per la soluzione del caso Grecia è durato poco oggi a Piazza Affari. Ieri, dopo 12 ore di discussione, i creditori internazionali sono giunti a un’intesa mirata a ricondurre il debito pubblico ellenico al 124% del prodotto interno lordo entro il 2020, alleggerendo lo stock di 40 miliardi di euro. “Quando la Grecia avrà raggiunto un avanzo nel pieno rispetto degli accordi, considereremo ulteriore misure per la riduzione del debito totale”, ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Del resto il tema di fondo, in Europa e oltreoceano, resta ancora il fiscal cliff, e il clima di attesa che si respira sui mercati è dovuto al prolungarsi delle trattative sulla sua soluzione.
In mattinata Spagna e Italia hanno collocato rispettivamente 4,087 mld euro di Letras a 3 e a 6 mesi e 3,5 mld euro di Ctz a settembre 2014. Entrambe le emissioni hanno registrato rendimenti in calo, ma la buona notizia ha influito ben poco sul sentiment degli investitori.
Per quanto riguarda i dati macro, in Usa sono stati pubblicati gli ordini di beni durevoli che ad ottobre sono rimasti invariati su base mensile, a fronte del -1% m/m del consenso. L’indice di fiducia dei consumatori a novembre si e’ attestato a 73,7 punti, in aumento rispetto al dato rivisto di ottobre a 73,1 punti. L’indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 maggiori città degli Usa a settembre ha registrato un aumento del 3% a livello annuale (+2,9% il consenso) e dello 0,3% su base mensile.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Maglia rosa del Ftse Mib oggi è Stm, in rialzo del 2,14%. L’azienda italo-francese e PNI Sensor Corporation hanno annunciato questa mattina che Nintendo ha adottato una soluzione avanzata che include alcuni sensori delle due societa’ per la nuova Wii U.
Denaro fin da inizio sedut anche su Finmeccanica (+1,78%). Pare che oggi il mercato abbia speculato sui rumors secondo cui il gruppo avrebbe chiesto ad alcune case d’affari di organizzare una conference call con gli investitori istituzionali allo scopo di discutere possibili operazioni sul mercato dei capitali.
Tra i petroliferi invariata Eni (+0,06%) che ha chiuso il collocamento di Galp Energia per una quota pari al 4% del capitale, inferiore a quanto annunciato ieri, al prezzo di 11,48 euro per azione
Ennesimo tonfo per Telecom I., in calo del 3,2%. Le dichiarazioni di Naguib Sawiris su un aumento di capitale da 3 miliardi di euro, aperto anche ad altri, a prezzi di mercato e la sua bocciatura dell’idea di spin-off della rete, “riducono fortemente l’appeal speculativo legato al potenziale ingresso di Sawiris nell’azionariato di Telecom Italia”, dice un broker italiano.
Fiat ha ceduto lo 0,75%, dopo aver annunciato che il prestito obbligazionario con cedola fissa 7,75% e scadenza ottobre 2016 da 600 mln e’ stato incrementato di 400 mln e il prezzo di emissione sara’ pari al 101,116%, per un rendimento a scadenza del 7,40%, migliorato di 35 bps rispetto all’emissione originaria. Il regolamento dell’offerta e’ atteso per il 29 novembre 2012.

LE CHIUSURE
Le borse europee chiudono in territorio positivo una giornata caratterizzata da volumi ridotti anche perché parzialmente prive del traino di Wall Street, che ha anticipato alle 19.00 italiane la chiusura in occasione della festa del Black Friday. Il FTSE 100 a Londra ha guadagnato lo 0,5%, il CAC40 a Parigi lo 0,9%, il DAX a Francoforte lo 0,9%, l’IBEX 35 a Madrid lo 0,4%, e lo SMI a Zurigo lo 0,5%.
L’EuroStoxx 50 è salito dello 0,9%. L’indice delle 50 principali blue chips della zona euro ha guadagnato durante l’intera settimana 5,3%, la migliore settimana del 2012.
A Milano l’indice Ftse Mib, dopo una partenza in rosso (fino a -0,80%), ha chiuso a +0,53% fermandosi a 15.635 punti, in una seduta caratterizzata da scambi poco al di sopra del miliardo di euro di controvalore.
Negli USA il Dow Jones ha terminato a 13.009,68 punti, + l’1,35%. Lo S&P fa +1,3% e rivede quota 1.409,15 mentre il Nasdaq si ferma a 2.966,85 mettendo a segno un +1,38%.
L’euro si rafforza per il quinto giorno consecutivo sul dollaro a 1,296 da 1,288 di ieri, è sui massimi delle ultime tre settimane.
Il petrolio tipo Wti tratta a 88,08 dollari il barile (+1%). Oro a 1.752 dollari l’oncia (+1,38%).

BENE L’IFO, SCHIARITE SULLA GRECIA
Stamattina erano arrivate indicazioni positive sull’economia tedesca. L’indice Ifo calcolato sulla base delle aspettative degli imprenditori tedeschi è salito nel mese di novembre a 101,4 da 100 di ottobre, gli economisti si aspettavano un calo, che sarebbe stato il settimo consecutivo, a 99,5.
Sul segmento obbligazionario lo spread Bund-Btp è sceso a 330 punti base, con un rendimento al 4,73%. Ottime notizie dai rendimenti sui tassi a breve scesi all’1,95% per i governativi a due anni e sotto l’1,45% a 12 mesi, entrambi ai minimi di marzo. A luglio, prima delle dichiarazioni di Mario Draghi sullo scudo della Bce il rendimento a due anni aveva superato il 4%
Nel frattempo a Bruxelles proseguono le trattative per il piano di rifinanziamento alla Grecia. Reuters riporta che tra le opzioni allo studio figura l’ipotesi che la Bce rinunci a 9 miliardi di euro di interessi. Il ministero delle Finanze greco avrebbe già avviato i lavori necessari all’operazione di riacquisto, che potrebbe venire perfezionata entro fine anno. C’è da aggiungere tuttavia che il Consiglio europeo in programma oggi e’ terminato senza un accordo sul budget 2014-2020.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI: FOCUS SU BUZZI, FINMECCANICA, E SAIPEM
A Milano secondo giorni di rialzi per Buzzi Unicem (+2,52% a 9,34 euro) maglia rosa del listino che ha superato un livello di resistenza importante a 9,30 euro. Un rialzo dovuto alla doppia promozione di Ubs e Bernstein.
A Piazza Affari è salita anche Finmeccanica +1,2%. Secondo indiscrezioni, Agusta Westland parteciperà alla gara da 5 miliardi di dollari di importo per la fornitura di elicotteri da soccorso all’Air Force Usa. Nel comparto dei petroliferi Saipem torna a scaldare i motori: oggi ha guadagnato l’1,7% portandosi a 33,7 euro. Il titolo ha accelerato dopo che la società ha annunciato di essersi aggiudicata nuovi contratti nelle perforazioni terra per un valore complessivo di circa 500 milioni di dollari in Arabia Saudita, Sud America e Kazakhstan, per l’utilizzo di 13 impianti, tre dei quali saranno appositamente costruiti.
A2A sale dell’1,9% dopo aver annunciato di aver collocato con successo un prestito obbligazionario riservato a investitori istituzionali per 750 milioni di euro. Le obbligazioni, che scadono il 28 novembre 2019, prevedono una cedola annua di 4,5% e sono state collocate a un prezzo di emissione pari a 99,718% (tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza pari a 4,548%, 325 punti base sopra al mid-swap). Le richieste hanno superato i 4,5 miliardi.
Le banche si sono riprese grazie al miglioramento dello spread. Intesa +1%, MontePaschi invariata, Ieri la banca ha lanciato un bond da 1,25 miliardi di euro.Si tratta di una OBG (obbligazione bancaria garantita) a tasso fisso a 10 anni assistita in massima parte da mutui ipotecari residenziali e commerciali ceduti da Intesa Sanpaolo.
Invariato anche Banco Popolare. Société Générale ha tagliato il target price a 1,15 euro da 1,30 euro. Secondo indiscrezioni, Agos Ducato, la partecipata con il 39% attiva nel credito al consumo, perderà soldi nel 2012 e nel 2013.
Generali +0,3%. La compagnia è pronta ad avviare l’asta per la cession della controllata svizzera Bsi, ci sarebbero molti nomi internazionali interessati.
Atlantia ha guadagnato l’1,1%. Il gruppo delle concessionarie autostradali ha elevato a 1 miliardo dall’offerta iniziale di 750 milioni, l’ammontare del suo bond retail e ha anticipato la chiusura dell’offerta ad oggi avendo collocato interamente l’emissione.
Luxottica continua a salire, oggi +0,8% e nuovo massimo storico a 30,87 euro. La stampa riporta che la società ha concluso l’acquisizione del 40% della catena di negozi di occhiali Salmoiraghi & Viganò al prezzo 40 milioni di euro.
Vendite su Exor (-0,74%), Tenaris (-0,33%), Ansaldo (-0,31%) e Autogrill (-0,37%).