Archivio per la categoria ‘Galassia Ligresti’

Il “ritorno in campo” di Berlusconi, e l’annuncio che il governo Monti si dimetterà subito dopo aver approvato la Legge di Stabilità, ha innescato una raffica di vendite su tutto ciò che è targato Italia. Il rendimento dei titoli a 10 anni è balzato al 4,86% dal 4,50% di venerdì. Lo spread con il Bund si è allargato a quota 358 punti base. A Milano l’indice FtseMib cala del 3,04% a 15.220 punti, con cadute rovinose per le banche. Sul listino principale spicca ancora di più il rialzo di StM superiore al 2,2%, dopo avere presentato il nuovo piano industriale che ha come punto forte l’uscita entro il 2013 dalla joint venture St Ericsson, che produce chip per telefonia mobile e da cinque trimestri registra perdite operative. Tutti i commenti sono unanimi nell’individuare alla base della violenta reazione di oggi, la scelta del Pdl di sabotare il governo Monti assieme alla decisione dell’individuo di Arcore di ricandidarsi nuovamente a premier. La caduta di Piazza Affari trascina in ribasso tutte le Borse europee, in particolare Madrid: Londra scende dello 0,2%, Parigi -0,6%, Francoforte -0,5%, Madrid -1,8%. I future sui tre indici USA danno un avvio poco sotto la parità.
Trascinato dal Btp, soffre anche il Bono spagnolo che registra un’impennata del rendimento al 5,61% e spread in allargamento di 21 punti base a quota 433.
Si muove bene il titolo di Stato greco con spread in calo a 1.245 (-10 punti base). Stamani il governo di Atene ha annunciato che il buyback ha raccolto titoli per un totale di 26,5 miliardi di euro, pagandoli il 33,4% del valore di facciata.
L’euro è in ripresa dalle prime battute di stamattina: il cambio con il dollaro è a 1,291 (1,292 venerdì sera). Il petrolio risale a 86,6 dollari il barile, l’oro torna sopra quota 1.700 e si piazza a 1.717 dollari l’oncia quando in Italia sono le 14.30.
Le banche scendono in tutta Europa: l’indice Stoxx del settore perde l’1,9%. A casa nostra registrano cali superiori al 6% Unicredit, Intesa, MontePaschi, e Banco Popolare -6,8%. Caporetto anche per assicurativi e società del risparmio gestito: Mediolanum -6,5%, Fondiaria-Sai -6%, Unipol -5,5%.

Nel frattempo Bernanke lubrifica la stampante (Federal Reserve may buy more bonds).

I NUMERI DI CHIUSURA
Prepariamoci a un altro crollo del mercato azionario come quello che si verificò il 19 ottobre 1987: il crash è inevitabile e imminente, sentenzia Michael Belkin secondo quanto riportato da marketwatch.com in questo articolo di Mark Hulbert. Nel frattempo, chiusura di seduta con il segno più per i listini europei in una giornata che ha visto qualche incertezza in avvio e un’accelerazione al rialzo dopo le indicazioni arrivate dai dati macro e dalle trimestrali USA, in un cocktail alla “taurina” che ha dato gas alle borse del Vecchio continente. Il Dax di Francoforte ha terminato con un rialzo di un quarto di punto percentuale a 7.394,55 punti, a Londra il Ftse100 chiude a 5.910,91 con un +0,69%, mentre a Parigi il Cac40 mette a segno un +0,76% a 3.527,5. La performance migliore è quella dell’Ibex che, rinfrancato dalla conferma del rating spagnolo annunciata dall’agenzia Moody’s, ha chiuso in rialzo del 2,37% a 8.128,2 punti. Milano ha chiuso la terza seduta consecutiva di rialzo: l’indice FtseMib è salito dell’1,5% tornando ai livelli di un mese fa, a 16.233,84. Sul mercato dei titoli di Stato si è assistito al recupero dei bond dei Paesi periferici. Lo spread decennale tra il Bono spagnolo ed il Bund tedesco si è ristretto di 43 punti base a 379 punti base. Il differenziale Btp-Bund è sceso di 25 punti base a quota 311, minimo da metà marzo. L’euro si rafforza nei confronti del dollaro a 1,312 da 1,305 della chiusura di ieri sera e si porta sui massimi dell’ultimo mese, non troppo distante dai livelli di aprile.
Oro e petrolio praticamente invariati: il metallo giallo si assesta a 1.752 dollari l’oncia, l’oro nero di marca wti traccheggia a 92.15 dollari il barile.

SPAGNA E DATI MACRO USA NEL DETTAGLIO
Novità numero uno di oggi è che lo spread tra Bonos spagnoli e Bund è crollato a 383 punti. Merito di Moody’s, che ha deciso di non tagliare il merito di credito della Spagna mantenendolo a ‘Baa3’, al contrario della precedente decisione presa giorni fa da Standard & Poor’s. Alla vigilia del summit Ue di Bruxelles pare sempre più vicino un accordo sul programma di rientro del deficit della Grecia, mentre come riferito da una fonte del governo spagnolo Madrid deciderà nelle prossime settimane se chiedere o meno gli aiuti, e sta pensando a una linea di credito precauzionale. In Italia, il miglioramento dello spread tra Btp e Bund fa volare gli ordini di Btp Italia, che nel terzo giorno di negoziazione hanno avuto richieste per 45.141 contratti pari a un controvalore di 5,101 miliardi di euro. Dagli Stati Uniti è arrivato il dato macro sulle costruzione di nuove case, salite a settembre a un tasso destagionalizzato annuo di 872 mila, il livello maggiore in quattro anni. Sul fronte delle trimestrali USA Bank of America ha presentato i risultati del terzo trimestre, che ha chiuso in utile nonostante il pesante impatto negativo generato da cause legali e fiscali. I conti, comunque, non hanno sorpreso il mercato e sono stati in linea con le attese.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
A Milano tutti i settori hanno partecipato al rialzo. Il titolo migliore del paniere principale e’ stato comunque A2A che ha guadagnato il 7,63%, in attesa del nuovo piano industriale, previsto per l’8 novembre, dal quale dovrebbero arrivare ulteriori indicazioni sulla futura politica dei dividendi, attesa meno generosa. Con lo spread Btp/Bund a 10 anni che precipita a 314 punti base, ai minimi dallo scorso marzo, i bancari decollano con entusiasmo. Acquisti diffusi su MontePaschi (+4,71% a 0,247 euro), Popolare di Milano (+2,18% a 0,4591 euro), Banco Popolare (+3,25% a 1,334 euro), Intesa Sanpaolo (+2,8% a 1,36 euro), Mediobanca (+5,38% a 4,62 euro), Ubi Banca (+1,26% a 3,222 euro), Banca PopEmRomagna (+1,11% a 4,93 euro) e Unicredit (+4,56% a 3,626 euro). Rialzi anche fra le assicurazioni: in particolare Fondiaria Sai ha guadagnato il 4%, Unipol +2,7%. Ieri il Ceo della compagnia bolognese ha detto che il programma di dismissione di asset prosegue nonostante le contese con l’antitrust. Generali è salita del 2,1%. Fiat ha guadagnato il 3,63%. Gli analisti di Mediobanca ritengono opportuno puntare, all’interno del settore auto e componentistica, sulle azioni del gruppo in vista della prossima trimestrale, segnalando il buon andamento del Lingotto in Brasile e in Usa. Acquisti anche su Stm (+3,61%) e Autogrill (+3,59%), dopo la notizia che la societa’ ha rinnovato in anticipo di 5 anni la concessione food & beverege per i 75 locali gestiti all’interno dell’aeroporto di Amsterdam. Tonica anche Finmeccanica (+1,41% a 4,31 euro).
Vendite invece su Mediaset (-0,06% a 1,64 euro), che paga i realizzi dopo il balzo di ieri, e Impregilo (-4,09% a 3,24 euro), precipitato sul fondo del paniere principale il giorno successivo al cda che ha accettato l’offerta di Primav sul 19% di Ecorodovias. Probabilmente si tratta di un tipico caso di “sell on news”.
Brillante Autogrill, che ha guadagnato il 3,5% dopo che Ubs ha avviato la copertura del titolo con raccomandazione buy.
Sul resto del listino in evidenza Piaggio che ha guadagnato il 7,59%, secondo quanto appreso da MF-Dowjones, il numero uno del gruppo, Roberto Colaninno, e’ in India per il debutto del nuovo tre ruote Ape City Passenger. Giornata di rialzo per le utility, in particolare Enel +1,7%, e Iren +3,8% oltre alla già citata A2A +7,6%.

ITALIA
Unipol-Fonsai, continuano aste diritti inoptati aumento di capitale; terminano domani.

ROMA
Istat, stima preliminare commercio estero extra Ue luglio (10,00).

FRANCOFORTE
Bce, riunione Consiglio (9,00); annuncio tassi (13,45), segue conferenza stampa (14,30).

BRUXELLES
Eurostat, revisione Pil 2° trimestre zona euro (11,00).

ATENE
Disoccupati giugno (11,00).

BERLINO
* Ordini all’industria luglio (12,00).

LONDRA
Banca centrale termina riunione di politica monetaria, annuncio tassi e quantitative easing (13,00).

MADRID
Merkel in vista da Rajoy.

Tesoro offre Bonos 30/04/2014, cedola 3,40%; 30/07/2015, cedola 4,0%; 31/10/2016, cedola 4,25%.

PARIGI
Tesoro offre 7-8 mld euro Oat 25/10/2017, cedola 3,25%; Oat 25/04/2022, cedola 3%; Oat 25/10/2027, cedola 2,75%.

WASHINGTON
Adp, disoccupati agosto (14,15).

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione (14,30).

Ism non manifatturiero agosto (16,00).

Scorte Usa settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

LE BORSE EUROPEE E LA DELUSIONE DELL’ISM
Le borse europee chiudono in calo una seduta volatile dai volumi ridotti, con gli investitori alla finestra in attesa del vertice dell’Eurotower previsto per giovedì 6 settembre. Il dato macro più atteso in giornata è arrivato dagli USA nel pomeriggio. Si tratta dell’indice Ism manifatturiero che ha deluso le attese degli analisti e ha peggiorato il mood del mercato. L’Ism è sceso in agosto a 49,6% in ribasso rispetto al 49,8% di luglio e alle attese degli analisti che lo davano sopra la soglia del 50% che segna lo spartiacque fra contrazione ed espansione dell’economia. Si tratta della peggiore lettura dal luglio del 2009. In un contesto dominato dal segno meno resiste in controtendenza l’Ibex di Madrid, che avanza dello 0,73% a 7.488,2 punti. Ha invece girato in negativo a fine sessione l’indice Ftse Mib di Piazza Affari, che termina la seduta in calo delo 0,29% a 15.222,63 punti, mentre l’Allshare cede lo 0,39%. Volumi per un controvalore di circa 1,3 miliardi di euro. Il Dax di Francoforte perde l’1,17% a 6.932,58 punti, l’Ftse 100 di Londra segna -1,5% a 5.672,01 punti, il Cac 40 di Parigi arretra dell’1,58% a 3.399,04 punti.

IL QUADRO GENERALE E’ CUPO
La Cina rallenta e il governo di Pechino fa sapere di non voler introdurre nuove misure di stimolo all’economia per evitare l’iperinflazione. Eurolandia è alla deriva, e non c’è bisogno dell’ennesimo declassamento di Moody’s o chi per lei per esserne certi. La ripresa USA arranca come dimostra l’ISM e in molti temono che la creazione dal nulla di nuova cartamoneta da parte della Federal Reserve non riuscirà a sortire effetti positivi nel lungo periodo. Lo stesso Bernaneke del resto durante il meeting a Jackson Hole è stato molto cauto nel valutare gli effetti dei primi due round di quantitative easing.

I TITOLI DI PIAZZA AFFARI
Bancari molto contrastati oggi nonostante il rientro del differenziale Btp-Bund (sceso a 427 punti base) favorisca il trend positivo dei nomi più esposti ai titoli di Stato come Mediolanum maglia rosa del listino principale in rialzo del 6,69%, Mediobanca che balza del 4,3% rompendo l’area dei 3,80, e Unicredit (+1,13%) che oggi ha lanciato un bond da un miliardo con un rendimento inferiore rispetto all’indicazione iniziale. Negative le popolari, con l’eccezione di Banca Popolare Emilia Romagna (+0,45%). Torna in rosso Montepaschi (-1,37%).
Tra gli industriali lettera su Fiat (-1,49%) e Fiat Industrial (-2,34%), influenzate dai dati negativi sul comparto. I titoli ampliano le perdite dopo le dichiarazioni dell’Ad Sergio Marchionne di un outlook pessimista sul mercato europeo nel 2012-2013. Giornata di acquisti invece per Finmeccanica (+4,65%) sostenuta dalla possibilità di nuovi ordini in arrivo dalla Polonia, dove si tiene in questi giorni il Salone dell’industria della difesa. Secondo i quotidiani polacchi il budget del governo di Varsavia è di circa 1,5 miliardi.
Tra le utilities A2a recupera il calo di ieri posizionandosi bene sul listino milanese a +3,6%. Uno spunto per gli acquisti è arrivato oggi dalle dichiarazioni dell’AD della Cdp Giovanni Gorno Tempini, che ha aperto all’investimento del Fondo Strategico Italiano (controllata di Cdp) in altre multiutilities dopo quello in Hera
Tra i difensivi, in luce Diasorin su cui si scambiano “volumi mostruosi” nota oggi un trader intervistato da Cnbc, che aggiunge: “dietro gli acquisti su Diasorin potrebbe esserci qualche mano pesante”. Il titolo chiude a 2,3% con scambi otto volte superiori alla media. Passa di mano il 3,2% del capitale.
Veniamo ai petroliferi. Su Eni, che cede l’1,48% e si porta poco sopra quota 17,2 euro, individuata da molti traders come area di acquisto, continua a pesare la prospettiva del collocamento del 3,4% in capo alla Cassa depositi e prestiti nel quadro del riassetto di Snam. Ribassi superiori ai due punti percentuali anche per la controllata Saipem e Tenaris.
Inverte il trend, dopo i recenti guadagni, Camfin, che chiude a -14,47% con scambi 14 volte superiori alla media giornaliera. Gli investitori sono in attesa di sviluppi sulla vicenda Malacalza-Pirelli. Dopo il crollo della mattinata RCS riprende a correre e chiude in rialzo del 17% in una seduta che ha visto il titolo oscillare fra un minimo di 1,40 e il record di 2 euro, con volumi decisamente corposi e il 2,2% del capitale scambiato. Nel secondo dei cinque giorni di asta sull’inoptato, Unipol e Fonsai girano in negativo chiudendo rispettivamente a -3,19% e -2,24%, allineandosi ai prezzi d’esercizio dell’aumento. Si muove in controtendenza Milano assicurazioni che guadagna +1,13% dopo una giornata caratterizzata da volumi consistenti.

ITALIA
Unipol-Fonsai, continuano aste diritti inoptati aumento di capitale; terminano il 7 settembre.

ROMA
Incontro Monti-Hollande (13,00). Segue conferenza stampa.

MILANO
Incontro sulle dinamiche del greggio Brent organizzato da Etf Securities e Ice (11,45).

FRANCOFORTE
Interventi di Asmussen e Schaeuble a convegno su “Struttura bancaria e cultura bancaria”.

BRUXELLES
Eurostat, prezzi alla produzione luglio zona euro (11,00).

Belgio, Tesoro offre T-bill a 3 e 6 mesi (10,00).

BERLINO
Presidente Consiglio Ue Herman Van Rompuy incontra Merkel per discutere di EZ, Grecia, Spagna (12,30).

Ministro Finanze Wolfgang Schaeuble incontra collega greco Yannis Stournaras per discutere progressi riforme fiscali Grecia.

ATENE
Tesoro offre 875 mln euro T-bill a 26 settimane.

VIENNA
Tesoro offre 1,21 mld euro titoli di Stato 18/06/2019 e 15/09/2017 (9,00).

WASHINGTON
Markit, Pmi manifatturiero agosto (14,58).

Ism manifatturiero agosto e spesa per costruzioni luglio (16,00).

Tesoro offre T-bill a 13 e 26settimane (16,30).

EVENTI SOCIETARI ITALIA
Unipol-Fonsai: iniziano aste diritti inoptati aumento di capitale; terminano il 7 settembre.

Cell Therapeutics: oggi inizia il raggruppamento delle azioni in rapporto 1 a 5.

ROMA
Istat, lavoro e retribuzioni grandi imprese giugno (10,00).

Tesoro, atteso fabbisogno statale agosto.

BRUXELLES
Audizione di Mario Draghi al Parlamento europe (a porte chiuse: ore 15.30); seguono interventi pubblici di Rehn, Barnier e Almunia (a partire dalle 17.15).

Markit, Pmi manifatturiero agosto zona euro (9,58).

AMSTERDAM
Tesoro offre Dtc a 3 mesi, scadenza 30/11/2012 e a 6 mesi, scadenza 28/03/2013 (11,00).

ATENE
Pmi manifatturiero agosto

BERLINO
* Markit/Bme, Pmi manifatturiero agosto

LONDRA
Markit/Cips, Pmi manifatturiero agosto

MADRID
Pmi manifatturiero agosto

PARIGI
Markit, Pmi manifatturiero agosto

USA
Mercati chiusi per festività nazionale ‘Labour Day’.

PECHINO
Pmi manifatturiero luglio (3,00).

CDA ITALIA
Cda su risultati 1° semestre di: A2A, Alerion, Generali, Astaldi, Enel Green Power, Fiat Industrial, Interpump, Le Buone Società, Maire Technimont, Telecom Italia.

Conference call su risultati 1° semestre di: A2A (14,30), Astaldi (15,00), Enel Green Power (17,30), Fiat Industrial (15,30), Maire Technimont.

Eni, comunicato su risultati 1° semestre prima di apertura Borsa; segue conference call (14,00).

Fondiaria-Sai, termina aumento di capitale.

Unipol, termina aumento di capitale.

HELSINKI
Monti incontra primo ministro finlandese Jyrki Katainen, al termine conferenza stampa congiunta (13,00)

Monti ricevuto da presidente della Repubblica finlandese (16,20).

BRUXELLES
Markit, Pmi manifatturiero luglio finale zona euro (9,58).

FRANCOFORTE
Tesoro Germania offre 4 miliardi titoli di Stato a 5 anni, scadenza 07/04/2017, cedola 0,5%.

ATENE
Pmi manifatturiero luglio (9,58).

LONDRA
Banca centrale inizia riunione di politica monetaria; termina domani.

MADRID
Pmi manifatturiero luglio (9,13).

PARIGI
Pmi manifatturiero finale luglio (9,48).

WASHINGTON
Termina riunione Fomc; annuncio tassi (20,15).

Markit, Pmi manifatturiero luglio (14,58).

Spese per costruzioni giugno e Ism manifatturiero luglio (16,00).

Scorte Usa settimanaliprodotti petroliferi Eia (16,30).

NEW YORK
Risultati Cnh Global, Avon, MasterCard, Time Warner.