Archivio per la categoria ‘Paesi periferici eurozona’

PECHINO
Prezzi case gennaio (2,30).

ITALIA
Cda su risultati di bilancio di: Autostrade Meridionali, Dada, It Way.

Tenaris, conference call su risultati bilancio (15,00).

ROMA
Tesoro, annuncio tipologia e quantitativi Btp in asta il 27 febbraio.

Istat, fiducia consumatori febbraio (11,00).

BRUXELLES
Commissione europea presenta interim forecast Paesi zona euro; conferenza stampa di Rehn (11,00).

BERLINO
Intervento Asmussen (membro board Bce).

Indice Ifo febbraio (10,00).

FRANCOFORTE
Bce annuncia importo fondi che le banche intendono rimborsare anticipatamente (12,00).

NEW YORK
Intervento Rosengren, Fed Boston e atteso intervento di Powell, membro board Fed a convegno su “Momento critico: crisi fiscali e ruolo della politica monetaria”.

marc-faber

I Love This Market Because The Higher It Goes, The Bigger The Crash.
Così parlò il guru Marc Faber, che contende a Nouriel Roubini il titolo di “Doctor Doom”. Faber ha dichiarato a più riprese, con una durezza senza precedenti, che i mercati azionari sono vicini a un collasso destinato a ridurre il valore delle azioni, sui mercati internazionali, di oltre il 20% medio. Faber confessa di essersi posizionato al ribasso per i prossimi mesi a partire da febbraio, e adduce parecchie ragioni a favore di questa tesi che azzera l’entusiasmo di coloro che credono nella “grande rotazione”, la fuga continua dall’obbligazionario e dai cosiddetti porti sicuri e conseguente afflusso di liquidità sull’azionario. L’aspetto più interessante dell’analisi di Faber consiste nel fatto che le ragioni addotte per sostenere la tesi del crollo non fanno riferimento a fattori esogeni al mercato, come la questione del tetto del debito pubblico negli USA, dopo la parziale soluzione del problema del “fiscal cliff”, o l’instabilità finanziaria dei paesi periferici di Eurolandia. A partire da un approccio basato sui fondamentali Doctor Doom sostiene che una raffica di risultati aziendali ben al di sotto delle prospettive farà implodere i mercati determinando una sorta di reset destinato ad avere ripercussioni brutali. A nulla varranno le politiche di stimolo implementate dalle varie banche centrali del mondo, a partire dal “Quantitative Easing” targato Fed fino alle misure di politica non convenzionale approvate dalla Bce di Mario Draghi. Pare che il lugubre comunicato diramato dai vertici di Saipem due giorni fa a mercati chiusi sia da considerare il primo scricchiolio che annuncia il grande crollo. Dopo l’era del deleveraging è iniziata l’era del profit warning.

(Read more: http://www.businessinsider.com/faber-youre-in-danger-if-you-dont-own-gold-2013-1)

TOKYO
Leading indicator novembre (6,00).

PECHINO
Bilancia commerciale dicembre.

Attesa da oggi al 15 gennaio M2 dicembre.

ITALIA
Mittel, Cda su risultati di bilancio.

ROMA
Tesoro, asta 8,5 miliardi Bot a 12 mesi (365 gg).

EUROPA FRANCOFORTE
Bce, riunione Consiglio; a seguire decisione tassi e conferenza stampa di Mario Draghi.

ATENE
Prezzi al consumo dicembre e occupati ottobre(11,00).

BERLINO
Intervento Asmussen, membro board Bce (18,00).

LONDRA
Banca centrale termina riunione di politica monetaria; annuncia tassi.

MADRID
Tesoro offre titoli di Stato scadenza marzo 2015, cedola 2,75%; gennaio 2018, cedola 4,5%; luglio 2026, cedola 5,9%.

PARIGI
Produzione industriale novembre e dato finale prezzi al consumo dicembre (8,45).

WASHINGTON
Nuove richieste sussidi di disoccupazione settimanali (14,30).

Tesoro offre titoli di Stato a 30 anni (19,00).

slide-01

Tutte le carte necessarie per orientarsi nel corso del 2013, almeno secondo lo strategist David P. Kelly e i suoi collaboratori. Un report in 67 slides tutte da meditare.

PECHINO
Prezzi case novembre.

ITALIA
UniCredit, Cda per cooptazione nuovo amministratore.

Prelios,assemblea straordinaria (11,00).

ROMA
Istat, Ict nelle imprese nel 2012 (10,00).

MILANO
Borsa, Mercato After Hours chiuso.

BRUXELLES
Commissione Ue presenta nuova agenda digitale europea.

LONDRA
Banca centrale pubblica sintesi bollettino trimestrale.

ATENE
Tesoro offre titoli di Stato a 3 mesi.

MADRID
Tesoro offre titoli di Stato a 3 e a 6 mesi.

WASHINGTON
Partite correnti 3° trimestre (14,30).

Tesoro offre titoli di stato a 4settimane (17,30).

Tesoro offre titoli di stato a 5 anni (19,00).

Colloqui commerciali Usa-Cina, fino a domani.

Stamani la Borsa di Shanghai è in rialzo del 4,3%, in attesa domani delle nuove indicazioni economiche per il 2013 da parte del nuovo leader Xi Jinping. Hong Kong sale dello 0,6%, Seul -0,3%, Mumbai +0,2%.
Ancora una volta a dare gas ai mercati sono le indicazioni di forte accelerazione dell’economia cinese: l’indice anticipatore Pmi flash ha evidenziato per il mese di dicembre un incremento a 50,9, segnando il quinto mese consecutivo di rialzo e dipingendo uno scenario più roseo per la seconda economia del mondo.
Ieri Wall Street ha chiuso in calo, appesantita dall’incertezza che persiste sul fronte del “fiscal cliff” nonostante il duro monito arrivato dal presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke.: Dow Jones -0,5%, S&P -0,6%, Nasdaq -0,7%. L’euro è in rialzo a 1,310 da 1,307 della chiusura di ieri sera.
Sale il petrolio con il Wti a 86,6 dollari al barile (+0,8%), Brent a 108,5 dollari (+0,5%).

FOCUS SU ENI, ATLANTIA, TOD’S
Ecco le nostre segnalazioni su alcuni titoli di Piazza Affari:

ENI: nonostante i guai della controllata Saipem e le incognite che potrebbero arrivare dal servizio che Report manderà in onda sui Rai3 domenica prossima, il cane a sei zampe resta al centro dell’attenzione degli investitori. Barclays ha alzato il target price a 22 euro da 21 euro, confermando il giudizio positivo overweight. Ieri Eni ha firmato oggi con la compagnia petrolifera di Stato pakistana Ogdcl un accordo per l’acquisizione del 25% e dell’operatorship della licenza esplorativa del blocco Offshore Indus Block G, situato nel bacino dell’Indo in Pakistan.

ATLANTIA: Diffidiamo della campagna acquisti sbandierata dalla televisione di Stato, e segnaliamo che Citigroup ha confermato il giudizio sell, con target a 10 euro. Del resto secondo gli analisti di Equita SIM il vistoso calo dei consumi di benzina registrato negli ultimi mesi si traduce in un’indicazione negativa per il traffico autostradale, si parla addirittura di una contrazione del 5%.

TOD’S: Morgan Stanley ha alzato il target price a 97 euro.

LE CHIUSURE
Chiusura in territorio negativo per le principali borse europee ad eccezione di Milano e Madrid. Il Dax di Francoforte ha ceduto lo 0,43%, il Cac40 di Parigi lo 0,1% e il Ftse 100 di Londra lo 0,27%. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,64% al termine di una giornata molto volatile che ha fatto registrare un affondo fino a quota 15.713 punti, con volumi per 1,4 miliardi di euro circa, mentre l’Ibex di Madrid è salito dello 0,38%. Oltreoceano andamento altalenante per i tre indici di Wall Street, che viaggiano di poco sotto la parità quando in Italia sono passate da poco le 18.30. Lo spread Btp Bund è sceso a 334 punti base, il petrolio wti si posiziona a 86,8 dollari il barile, mentre l’oro si assesta a 1.709 dollari l’oncia. Il cross euro/dollaro vede la moneta unica a 1,31 contro il biglietto verde.

ECOFIN, ASTE DEI BTP, FOMC E ACCORDO SULLA SUPERVISIONE BANCARIA
Buone notizie stamani dall’Ecofin, che ha dato il via libera al versamento della tranche di aiuti alla Grecia per un ammontare di 49 miliardi di euro. Sul mercato obbligazionario di casa nostra il Tesoro ha collocato Btp per complessivi 4,2 miliardi di euro, pari all’intero ammontare programmato. In particolare, sono stati piazzati 3,49 miliardi del nuovo Btp a tre anni a un rendimento del 2,50%, in calo dal 2,64% della precedente asta di metà novembre. A questi si aggiungono 729 milioni di Btp a 15 anni con rendimento in calo al 4,75% dal 5,32% dell’ultima asta di metà settembre.
Ieri al termine della riunione del comitato di politica monetaria della Federal Reserve si è avuta una svolta importante che alcuni osservatori definiscono “storica”. Il presidente Bernanke ha reso noto che la Fed legherà il livello dei tassi al mercato del lavoro, confermando altresì che il tasso sui Fed Fund rimarrà all’attuale minimo storico (fra zero e 0,25%) finché il tasso di disoccupazione rimarrà al di sopra del 6,5%. A questo proposito sul fronte macro oggi c’è da segnalare il dato positivo circa le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Le rilevazioni hanno evidenziato un calo di 29 mila unita’ a 343 mila rispetto alle 372.000 (riviste) della settimana precedente. Ieri, inoltre, la Fed ha approvato un piano di riacquisto di titoli di Stato Usa da 45 miliardi di dollari al mese che partirà dal prossimo gennaio e andrà a sostituire il vecchio “twist”. Bernanke non ha mancato di sollecitare con veemenza un cambio di passo nella trattativa tra Casa Bianca e Repubblicani per scongiurare gli effetti devastanti derivanti dal “fiscal cliff”, qualora al Congresso non si arrivasse a un accordo per bloccare l’aumento automatico delle imposte e i tagli automatici alla spesa pubblica.
Tornando al Vecchio Continente, oggi c’è stato un vero e proprio coro di giudizi positivi sull’accordo raggiunto all’interno della Ue sulla supervisione bancaria. Secondo la Bce l’intesa segna una svolta decisiva verso una stabile unione monetaria ed economica e un’ulteriore integrazione europea.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Oggi gli investitori sono tornati a comprare soprattutto sul comparto bancario. In evidenza Popolare Milano (+4,84%) al centro delle indiscrezioni di stampa su un possibile cambiamento della governance e sul fatto che tale processo di trasformazione potrebbe portare la banca a diventare una Spa. Ipotesi comunque negata dallo stesso presidente Andrea Bonomi.
Italcementi è il miglior titolo di Piazza Affari in rialzo del 15% a 4,14 euro, massimo dell’ultimo mese. Ieri sera il produttore di cemento ha comunicato un programma di riorganizzazione della struttura produttiva italiana che prevede risparmi da 40 milioni di euro l’anno e comporterà il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per 665 dipendenti del settore cemento e per 85 del centro tecnico.
“Giudichiamo positivamente la notizia – scrivono gli analisti di Centrosim – Sul mercato italiano il piano dovrebbe garantire un recupero di redditività in grado di tamponare le debolezze su uno dei principali mercati dell’area Euro”.
Tra i petroliferi continua invece il momento difficile per Saipem dopo che ieri Consob ha ufficializzato la riduzione della quota da parte dei fondi Capital Research and Management Company.