Archivio per la categoria ‘Trevi’

Trevi ha aperto in gap up con un +2,2% a 5,36 euro. Il gruppo di impiantistica specializzato nelle trivellazioni e nelle costruzioni nel sottosuolo, attraverso la controllata attiva in ambito petrolifero, ha siglato con Ypf Argentina il rinnovo di contratti per 100 milioni di dollari.Si tratta di tre commesse della durata di tre anni ciascuno relativi alla fornitura di servizi di perforazione che godono dell’opzione di rinnovo per ulteriori due anni. Target price in fase di revisione.

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CHIUSURA IN ROSSO PER LE BORSE UE
Le borse europee chiudono in rosso tranne Madrid, in leggero rialzo. A Londra l’indice Ftse 100 perde lo 0,77% a 5.677,75 punti. A Parigi il Cac 40 lascia sul terreno lo 0,52% a 3.382,40 punti e a Francoforte il Dax arretra dello 0,82% a 7.043,42 punti. A Milano il Ftse Mib segna una flessione dello 0,59% a 15.162,27 punti nel corso di una seduta sull’ottovolante, stupendamente dipinta da un grafico che sembra uscito dalle pagine di un manuale di scalping. Per Piazza Affari quella di oggi è stata l’ottava chiusura in ribasso delle ultime 10 sedute. Lieve rialzo per Madrid che guadagna lo 0,29%, mentre Atene affonda del 2,13%. Il rialzo del listino spagnolo è stato sostenuto soprattutto da Repsol, che ha chiuso in crescita del 3,5%.
L’EuroStoxx 50, l’indice delle 50 principali blue chips della zona euro , è sceso dello 0,5%.
L’euro è in rialzo contro il dollaro a 1,278, da 1,273 della chiusura di ieri sera.
Migliora il Btp a 10 anni con il rendimento in calo al 4,88% e lo spread a quota 355 punti base.
Il mercato delle commodities è contrastato: il petrolio Wti annulla i guadagni di ieri e ripiega a 85,3 dollari al barile. Oro in ripiegamento a 1.715 dollari l’oncia, dati aggiornati alle 20.00 ora italiana.

TEMPESTA PERFETTA 2.0: ECCO GLI INGREDIENTI
Oltre alle preoccupazioni per i venti di guerra che arrivano dal Medio Oriente, dove al persistere della guerra in Siria si aggiunge il rinnovato conflitto tra Israele e Palestina, gli investitori si concentrano sugli ultimi dati dell’economia di Eurolandia, che confermano il persistere di una situazione deprimente. Nel terzo trimestre del 2012 il Pil nell’Eurozona è sceso dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto al terzo trimestre 2011. Entrambe le rilevazioni sono in linea con le stime degli analisti. Il Pil italiano è stato leggermente superiore alle attese, con una discesa dello 0,2% sul trimestre precedente (era previsto -0,5%) e un calo del 2,4% sull’anno precedente (stimato -2,9%). Gli esperti consultati dalla BCE hanno inoltre rivisto al ribasso le stime sull’economia per il 2012, il 2013 e il 2014. L’equazione Vecchio Continente uguale recessione è confermata, ma le cose non vanno meglio oltreoceano.
Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione avanzate la settimana scorsa sono salite a 439mila da 355mila della settimana precedente. Il dato ha superato le previsioni degli economisti che in media si aspettavano 375mila richieste. Se le nuove richieste di sussidi sono salite ai massimi da 18 mesi ciò lo si deve anche a causa del passaggio dell’uragano Sandy, sostengono molti analisti.
Ieri il presidente Obama ha ribadito che dal 2013 gli sgravi fiscali varati da Bush sui cittadini più ricchi saranno eliminati. Il fiscal cliff, prevedono gli investitori, sarà affrontato più dal lato dell’aumento delle tasse che dal taglio delle spese, ma resta il problema di come superare l’ostruzionismo ideologico dei repubblicani, che pur essendo in minoranza al Senato possono contare sulla maggioranza numerica che le recenti elezioni hanno assicurato alla Camera dei Rappresentanti.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Oggi nelle Borse europee tutti gli indici settoriali Stoxx sono finiti in ribasso, e il copione di Piazza Affari non fa eccezione alla regola. Maglia nera del listino A2a, con un sonoro -4,47%. Secondo un trader sono state prese di profitto dopo i rialzi dei giorni scorsi, mentre la notizia dell’approvazione dell’emissione di titoli obbligazionari fino ad un massimo di 1 miliardo di euro non ha sorpreso il mercato. Fra le altre blue chip in rosso spicca la caduta di Autogrill -3,26%, che insieme a Mediaset -2,7% uscirà a fine mese dall’indice globale MSCI. Forte ribasso anche di Campari che ha perso il 4,2%: molti investitori si aspettavano che il titolo sarebbe entrato nel MSCI, invece non compare fra le “new entry”.
Del rialzo del greggio non si sono avvantaggiati i titoli del settore: Eni ha retto chiudendo invariata, Saipem affonda del 4%, Tenaris -0,6%. Per quanto riguarda Saipem c’è da segnalare il downgrade di Ubs, che ha ridotto il target price da 40 a 37 euro, confermando il rating neutral. Tra le small caps del comparto oil, Saras è caduta del 3,9% dopo essere stata declassata a sell da Société Générale.
Brillante per tutta la seduta, Diasorin ha perso forza sul finale ed ha chiuso a 26,28 euro, in rialzo dello 0,1%. In giornata era arrivata a guadagnare quasi il 3% a 26,90 euro, grazie a una doppia promozione: Morgan Stanley ha alzato il giudizio a overweight da equalweight, Berenberg ha alzato il target price a 30 euro da 28 euro e ha confermato il giudizio buy. Luxottica è salita dello 0,3%: secondo alcuni trader, potrebbe aumentare di “peso” nell’indice.
Le banche si sono mosse in ordine sparso: Unicredit è salita dello 0,7%, Intesa è scesa dello 0,8%.
Fra i titoli industriali il panorama è misto con alcuni rialzi come Fiat +1,1% e Impregilo +1,7%. Sono scese Finmeccanica -0,7% e StM -2,6%.
Fuori del listino principale affondano Maire Tecnimont -12%, Landi Renzo -9%, e Trevi Fin. -6%.

PECHINO
Attesa da oggi al 15/9 M2 agosto.

Bilancia commerciale agosto (3,00).

TOKYO
Indice fiducia agosto (7,00).

AZIONARIO ITALIA
Delisting di Edison.

Trevi presenta risultati 1° semestre (17,00).

ROMA
Tesoro, annuncio tipologia e quantitativi titoli a medio-lungo termine in asta 13 settembre.

ATENE
Prezzi al consumo agosto e produzione industriale luglio (11,00).

BERLINO
Indice Sentix settembre zona euro (10,30).

Tesoro offre 4 miliardi titoli di Stato a 6 mesi, scadenza 13/03/2013.

PARIGI
Produzione industriale luglio (8,45).

WASHINGTON
Indice occupati agosto (16,00).

Tesoro offre titoli di Stato a 13 e a 26 settimane (17,30).

LE CHIUSURE DELLE BORSE EUROPEE
Chiusura in forte rialzo per le borse europee, con gli investitori che esultano per il piano di acquisto di Bond annunciato oggi dal presidente della Bce Mario Draghi. A registrare i maggiori guadagni sono le borse dei paesi che saranno direttamente interessati dal programma, Italia e Spagna. La maglia rosa va a Madrid, con l’indice Ibex che sale del 4,91% a 7.862,0 punti, mentre l’Ftse Mib di Milano cresce del 4,31% a 15.780,32 punti. Volumi in crescita per un controvalore di circa 2,6 miliardi di euro. Il Cac 40 di Parigi segna +3,06% a 3.509,88 punti, il Dax di Francoforte sale del 2,91% a 7.167,33 punti, l’Ftse 100 di Londra avanza del 2,11% a 5.777,34 punti. Ad aggiungere ulteriore ottimismo oggi è arrivato anche il dato macro positivo da oltreoceano, sul mercato del lavoro Usa, che ha avuto immediate ripercussioni sull’andamento di Wall Street, dove i tre indici – alle 18.30 italiane – fanno segnare rialzi di poco inferiori ai due punti percentuali.

IL COLPO DI BAZOOKA DI DRAGHI
Il discorso di Draghi è iniziato con un riferimento al tasso di inflazione atteso in Europa, che secondo le stime del numero uno della Bce si attesterà poco sopra il 2%, in un contesto di persistente debolezza per l’economia reale, compresa quella dei sedicenti paesi “virtuosi”. Il riferimento all’inflazione è servito a ribadire che la Bce ha intenzione di agire all’interno del suo mandato, che consiste nel garantire stabilità. Subito dopo Draghi ha spiegato il piano che prevede l’acquisto illimitato di bond degli Stati dell’Eurozona con scadenza da 1 a 3 anni, il cosiddetto OTM (Outright Monetary Transactions). L’acquisto farà seguito alla richiesta del Paese coinvolto, che in questo modo si impegnerà ad aderire ad un programma del fondo EFSF/ESM secondo il principio della “condizionalità”, dopodiché la Bce interverrà decidendo se mantenerlo o sospenderlo a stabilità finanziaria raggiunta, o qualora il paese interessato non rispettasse gli impegni sottoscritti. Gli acquisti da parte della Bce verranno comunicati settimanalmente. Lo scopo di questo piano, ha più volte ripetuto il Presidente, è quello “di ripristinare l’unità della politica monetaria europea”. L’Euro è irreversibile, ha più volte sottolineato Draghi, e l’effetto si è fatto sentire forte e chiaro sullo spread Btp/bund, che è affondato a 376 punti base. In serata è stato reso noto che Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank e membro del consiglio direttivo della Bce, ha espresso il suo voto contrario al piano sostenendo che gli acquisti di bond sono da considerare una forma di finanziamento monetario che lo statuto della Bce vieta espressamente.

I NUMERI DI PIAZZA AFFARI
Al termine di una giornata epica nel corso della quale l’indice Ftse Mib non è mai sceso sotto quota 15.141 punti, Piazza Affari ha innescato il turbo subito dopo il discorso di Draghi incrementando i rialzi della mattinata e chiudendo con un solido +4,31% a 15.780,32 punti. La vertiginosa discesa dello spread ha fatto volare i titoli bancari: Popolare di Milano ha guadagnato l’11,14% a 0,475 euro, Banca Pop.EmRom. il 9,96% a 4,99 euro, Unicredit il 7,90% a 3,498 euro, Ubi Banca il 9,17% a 3,024 euro, MontePaschi il 5,31% a 0,238 euro, Intesa SanPaolo il 5,95% a 1,336 euro, Mediobanca il 5,99% a 4,208 euro. Performance brillante anche per Impregilo (+6,17% a 2,994 euro) in scia alla promozione da parte di Intermonte. Denaro anche sui due colossi pubblici dell’energia: Eni ha guadagnato il 3,81% a 17,69 euro, Enel è avanzata del 3,32% a 2,742 euro. In controtendenza fin dai primi scambi della mattinata Luxottica che ha chiuso con un ribasso del 4,79% a 28 euro. Ieri Leonardo del Vecchio, patron dell’azienda, ha deciso di cedere una parte del suo pacchetto pari al 7%. L’operazione è stata avviata ieri dalla holding Delfin attraverso un canale riservato ad investitori istituzionali. In evidenza anche Generali (+6,18% a 12,19 euro), in seguito all’accordo per la cessione, entro il mese di ottobre, dell’intera partecipazione del 70% in Migdal a Eliahu Insurance a un prezzo di 705 milioni di euro, con un premio implicito di circa il 23% rispetto al prezzo di mercato del 5 settembre. Fuori dal paniere principale si arresta bruscamente la corsa di Rcs (-15,72%).

FOCUS SU TREVI E DANIELI
Buone notizie in arrivo per due small caps, Trevi Finanziaria (+1,92% a 4,986 euro) e Danieli (19,47 +2,96%). Trevi, società di Cesena specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, ha acquisito commesse per circa 37 milioni di euro per la realizzazione della metropolitana di Bangkok e per altri lavori di ingegneria del sottosuolo in America Latina. Nomura ha alzato il target price da 5 a 6,2 euro. Per quanto riguarda Danieli, gruppo di punta nella costruzione e installazione di impianti per l’industria siderurgica in tutto il mondo, Exane ha alzato il target price a 27 euro da 24 euro. Gli esperti segnalano che la crescita del portafoglio ordini e’ ad un punto di svolta. In particolare, secondo le stime della banca d’affari, l’azienda dovrebbe registrare un forte aumento dei contratti nel 2013 (+30%). La visibilita’ infatti e’ ulterioramente aumentata grazie ai 500 mln di euro di contratti vinti dal gruppo, ma non ancora registrati nel portafoglio ordini.

COMMODITIES
Alle 18.30 ora italiana il greggio wti sale a 96,85 dollari il barile. Oggi lEnergy Information Administration ha comunicato che nella settimana chiusa lo scorso 31 agosto le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 7,426 milioni di barili, in calo rispetto alle attese degli analisti che aspettavano una diminuzione pari a 5,325 milioni di barili. Sale anche l’oro, che si porta a 1.707 dollari l’oncia.

ITALIA
Stacco cedola dividendo di: Acegas-Aps, Trevi.

Ansaldo STS, terza tranche aumento capitale gratuito, oggi quota “ex diritto di assegnazione”.

ROMA
Tesoro, annuncio quantitativi Bot in asta il 12 luglio.

BRUXELLES
Riunione Eurogruppo, atteso Monti.

Parlamento europeo, audizione Draghi su politica monetaria (dalle 14,30).

FRANCOFORTE
Bce, indice sentix luglio zona euro (10,30).

Tesoro Germania offre 4 miliardi titoli di Stato Bubill a 6 mesi scadenza 09/01/2013.

ATENE
Prezzi al consumo giugno (11,00).

BERLINO
Bilancia commerciale maggio (8,00).

PARIGI
Tesoro offre Btf, titoli di sTato a breve termine (12,50).

WASHINGTON
Tesoro offre titoli di Stato a 13 e a 26 settimane (17,30).

POLTRONA FRAU
“Interior in Motion”, ovvero la divisione di Poltrona Frau che si occupa dell’allestimento personalizzato delle auto di lusso, sarà il pivot di sviluppo dell’azienda per l’anno 2012. In un articolo apparso sul Corriere della Sera l’a.d. del gruppo Dario Rinero annuncia che nel 2012 il giro d’affari dovrebbe toccare i 55 mln eu. Una crescita sensibile rispetto al 45 mln eu del 2011, e più del doppio rispetto al fatturato del 2009. Un risultato che ha beneficiato delle storiche collaborazioni con i marchi del gruppo Fiat come Ferrari e Maserati e che si appresta a raccogliere i frutti di quella più recente con Wolkswagen. Per favorire la crescita Poltrona Frau ha attuato una politica di espansione geografica della capacità produttiva che si è tradotta nella realizzazione di una fabbrica a Detroit, quartiere generale Chrysler. Investimento che potrebbe essere replicato nel Regno Unito per massimizzare i risultati del recente accordo con il gruppo Jaguar Land Rover di proprietà della famiglia Tata. L’attività negli allestimenti di interni per auto di lusso si caratterizza per una buona e stabile marginalità. Inoltre risulta strategica per penetrare nei mercati emergenti. L’assenza di concorrenti specifici rende raggiungibili tassi di crescita a doppia cifra ovvero ben al di sopra di quelli del settore dell’arredamento.

TREVI
Trevi Finanziaria sale del a euro. In un incontro tenuto ieri sera con gli analisti, il management della società dell’ingegneria del sottosuolo ha detto di aspettarsi un secondo semestre 2012 in crescita rispetto al primo semestre. I ricavi dell’intero anno saranno superiori a quelli del 2011. L’Ebitda 2012 è previsto stabile o in leggera crescita, con marginalità potenzialmente in leggera contrazione. Trevi è reduce da una forte discesa in Borsa che ha portato il titolo a segnare l’11 aprile il minimo a 3,80 euro, un livello che è stato sfiorato soltanto nel marzo 2009. Dall’inizio del 2012 Trevi ha perso l’11%. Nel 2011 il titolo era sceso del 54%. Sul titolo è arrivata la promozione di Mediobanca che ha alzato la raccomandazione a neutral da underperform, pur abbassando il target price a 5,1 euro da 5,7 euro.

TENARIS
Tenaris, società leader mondiale dei tubi per l’industria petrolifera, è controllata dai Rocca, una famiglia italiana con forti radici in Argentina. La stessa Tenaris ha iniziato la sua storia negli Anni ’50 con l’acquisizione da parte dei Rocca dell’impianto argentino Siderca e successivamente, alla fine degli Anni ’80, di Siat. Oggi i due maxi impianti per la produzione di tubi situati in Argentina valgono il 18% della capacità del gruppo. In questo paese Tenaris ha 6.070 dipendenti su un totale di 26.980. La decisione dell’Argentina di nazionalizzare la controllata di Repsol, YPF, fa salire molto il “rischio Paese” anche per il gruppo della famiglia Rocca. Fra le molte società italiane esposte in Argentina oltre a Tenaris ci sono Enel (0,6% Ebitda), Prysmian (meno del 2% dei ricavi), Trevi (5% di ricavi). Anche se in questo momento il rischio nazionalizzazione sembra essere circoscritto alla situazione specifica di Repsol/YPF, che aveva una posizione dominante in Argentina, l’esposizione di Tenaris nel paese è percepita come un fattore di rischio da parte degli investitori. Chi segue il titolo ricorderà che nella giornata del 17 aprile Tenaris è affondata oltre il 5% fino a toccare quota 12,70 euro, per poi risalire la china e chiudere in rialzo del +1,70% a 13,73 euro. Gli analisti di Unicredit confermano sul lungo periodo il giudizio buy, con prezzo obiettivo a 17 euro.

Appuntamenti di martedì 17 aprile

Pubblicato: aprile 17, 2012 da Trading Warrior in Fed, Ftse Mib, Macro, News, PiazzaAffari, Trevi, Trimestrali
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ITALIA
* Trevi, presentazione risultati di bilancio, strategie opportunità e andamento mercato di riferimento (17,00).

FRANCOFORTE
* Inizia convegno statistico organizzato dalla Bce; Draghi apre i lavori (14,30);

ATENE
* Tesoro offre 1,250 miliardi titoli di Stato a 3 mesi.

BERLINO
* Indice Zew aprile (11,00).

LONDRA
* Prezzi al consumo marzo (10,30).

MADRID
* Tesoro offre 2-3 mld titoli Stato a 12 e a 18 mesi.

WASHINGTON
* Apertura nuovi cantieri e licenze edilizie marzo (14,30).

* Intervento Blanchard (Fmi) su ‘World Economic Outlook’ (15,00).

* Produzione industriale e capacità produttiva marzo (15,15).

* Conferenza stampa Cottarelli (Fmi) su ‘Fiscal Monitor Report’ (17,00).

* Tesoro offre ditoli di Stato a 4 settimane (17,30).

NEW YORK
* Risultati Goldman Sachs, Intel, J&J, Coca-Cola, Yahoo