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CINA, TAIWAN
Mercati chiusi per festività.

ITALIA
Cda su risultati 4° trimestre di: Cairo, Elica, Interpump.

Cda su risultati preliminari di bilancio di: Eni (comunicato domattina), First Capital (approvazione Net Asset Value), Ima.

ROMA
Istat, stima Pil 4° trimestre (10,00).

BRUXELLES
Stima flash Pil 4° trimestre zona euro (11,00).

Commissione Ue presenta proposta di tassazione sulle transazioni finanziarie in 11 Paesi membri (13,00).

ATENE
Stima Pil 4° trimestre (11,00).

BERLINO
Stima Pil 4° trimestre (8,00).

PARIGI
Stima Pil 4° trimestre (7,30).

WASHINGTON
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30).

Tesoro offre Titoli di Stato a 30 anni (19,00).

NEW YORK
Risultati Agilent, General Motors, PepsiCo.

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I problemi del debito sovrano dei cosiddetti paesi periferici dell’Eurozona sono ancora sul tappeto. Oltre alle voci ricorrenti circa un possibile terzo piano di aiuti per evitare il tracollo della Grecia, restano sotto i riflettori Portogallo e Irlanda, mentre Spagna e Italia vengono ancora percepiti dagli investitori internazionali come i vagoni traballanti di un convoglio destinato a deragliare. Il punto della situazione lo fa Arnab Das in questo articolo apparso su economonitor.com.

Niall Ferguson è un grande storico dell’economia, e non solo di quella americana. Il suo giudizio sul livello di competitività attuale del sistema a stelle e strisce è pesantemente negativo, e le argomentazioni sono tutte in questo lavoro pubblicato da businessinsider.com. Il livello scientifico è altissimo.
(NIALL FERGUSON: This Is The Study That Shows Why The US Economy Is Doomed)

Nigam Arora torna a riflettere sugli effetti della decisione presa a grande maggioranza dal Fomc nella seduta del 13 marzo. Per adesso non è in programma nessun round di quantitative easing. L’articolo è interessante perchè affronta il problema mettendo a fuoco gli effetti di questa decisione sul mercato delle commodities, in particolare oro e argento. Una precisazione da parte nostra: continuiamo a classificare come “materie prime” i cosiddetti “metalli preziosi” partendo da un’evidenza, se oro e argento non si possono moltiplicare a colpi di stampante ciò non significa che siano necessariamente “porti sicuri”. La loro persistenza nei forzieri delle banche centrali, come disse a suo tempo Ben Bernanke, si spiega con una formula sola: “E’ la forza della tradizione”.
(No QE3: Gold, silver, bonds get creamed)

Il Tesoro italiota potrebbe essere costretto alla chiusura anticipata di alcuni contratti sui derivati con conseguente esborso in contanti, sul modello di quanto è accaduto nelle scorse settimane con Morgan Stanley: il contratto che è stato liquidato dal ministero di via XX settembre con 3,4 miliardi di dollari è ancora nella nostra memoria. Lo scrive la rivista Risk magazine. Il viceministro Grilli ha chiarito che si tratta di contratti che risalgono ai primi anni 90, quando alla direzione del Tesoro c’era Mario Draghi. Un pezzo di storia della “finanza creativa” tutto da meditare.

TOKYO
* Bilancia commerciale gennaio (0,50).

ROMA
* Istat, fatturato e ordinativi dell’industria dicembre (10,00).

* Istat, produzione nelle costruzioni dicembre (11,00).

MILANO
* Monti incontra la comunità finanziaria (10,30).

BRUXELLES
* Riunione Eurogruppo, con probabile accordo definitivo su Grecia; partecipa Monti (17,00).

ATENE
* Intervento di Venizelos a convegno su Europa e Grecia (15,00).

LONDRA
* Tesoro offre Gilt indicizzati 2062, cedola 0,375%.

PARIGI
* Tesoro offre titoli di Stato abreve (Btf).

* Fiducia imprese febbraio (8,45).

LOS CABOS
* Termina meeting informale ministri affari Esteri G20; partecipa Hillary Clinton.

ITALIA
* Cda su risultati 4° trimestre di: Cairo, Elica, Interpump.

* Cda su risultati preliminari di bilancio di: Eni (comunicato domattina), Ima, Lottomatica.

* Snam, comunicato risultati preliminari di bilancio prima di apertura borsa; segue conference call (15,00).

* Cda Delmi (17,00).

ROMA
* Tesoro riapre in asta 2,75-4 miliardi settima tranche Btp a 3 anni 15/11/2014, cedola 6,0%; seguenti due titoli non più in corso di emissione per complessivi 1-2 miliardi: nona tranche Btp 5 anni 1/11/2015, cedola 3,0% e 19.ma tranche Btp a 10 anni 1/2/2017, cedola 4,0%.

* Senato, commissione Industria, decreto sulle liberalizzazioni (15,00).

EUROPA

STRASBURGO

* Parlamento europeo, dibattito in plenaria su fattibilità Eurobond.

BRUXELLES
* Consiglio Energia.

* Zona euro, produzione industriale dicembre (11,00).

AMSTERDAM
* Tesoro offre 3-4 miliardi titoli Stato Dsl a 5 anni 15/1/2017, cedola 2,5% (10,00).

ATENE
* Tesoro offre un miliardo titoli Stato a 3 mesi.

BERLINO
* Indice Zew febbraio (11,00).

* Ocse pubblica ‘economic survey’ su Germania con Gurrìa (12,30).

LISBONA
* Stima Pil trim4 (11,00).

LONDRA
* Prezzi al consumo gennaio (10,30).

MADRID
* Tesoro offre 4,5-5,5 miliardi titoli Stato a 12 e 18 mesi.

PARIGI
* Ocse pubblica ‘Harmonised Unemployment Rate’ (12,00).

USA

WASHINGTON
* Prezzi export, import, vendite al dettaglio gennaio (14,30).

* Scorte industria dicembre (16,00).

Dopo la fiammata di stamani il Ftse Mib ha finito con l’azzerare i guadagni per archiviare la seduta odierna con un misero +0,05%, a quota 16.369,28 punti. Le principali Borse europee hanno chiuso in lieve rialzo. A Londra l’indice Ftse 100 sale dello 0,91% a 5.905,70 punti, mentre a Francoforte il Dax cresce dello 0,68% a 6.738,47 punti. A Parigi il Cac 40 guadagna lo 0,34% a 3.384,55 punti. Madrid perde lo 0,1%, mentre Atene avanza del 6,22%. Molti traders sono dell’opinione che si sia entrati in una fase di scarsa direzionalità, nonostante il livello relativamente basso della volatilità misurata dall’indice della paura, il VIX.
L’Europa ha dato tempo alla Grecia fino a mercoledì per convincere i creditori internazionali che rispetterà i termini del durissimo piano di salvataggio multimiliardario, approvato ieri dal parlamento. Tagli draconiani a stipendi, pensioni e lavoro, sono considerati il prezzo da pagare per un salvataggio da 130 miliardi di euro da parte dell’Ue e FMI allo scopo di evitare la bancarotta. Scene di guerriglia urbana si sono registrate tra polizia e manifestanti mentre gli incendi sono divampati ovunque. Bisogna ricordare che il paese è esasperato da quattro anni di recessione e due di austerity. La Ue ha ammonito oggi che le conseguenze di un eventuale fallimento della Grecia sarebbero “devastanti” e ha ricordato che entro mercoledì i leader politici greci dovranno fornire un impegno scritto per implementare i termini dell’accordo. La Grecia ha bisogno dei fondi internazionali prima del 20 marzo per ottemperare al pagamento di debiti per 14,5 milioni di euro.
Questa mattina l’Italia ha collocato 8,5 miliardi di euro di Bot annuali e 3,5 miliardi di euro di Bot con scadenza a giugno, entrambi con rendimento in calo rispettivamente a 2,23% da 2,73% e a 1,54% da 1,644%.
Il rendimento del Btp a 10 anni è al 5,52% (-6 punti base), lo spread con il Bund è fissato a 360 punti base, poco sopra i minimi di inizio ottobre. Le attenzioni si concentrano ora per l’asta Btp di domani sul tratto del breve-medio termine: “Domani per il test del comparto dei titoli di Stato a 3 e 5 anni le attese sono positive”, ha dichiarato Antonio Cesarano, economista di Mps Capital Service, ai microfoni di Class-Cnbc.
Oggi a Milano i titoli del comparto bancario sono andati in ordine sparso, con Banco Popolare in evidenza a +1,7%. Hanno invertito la rotta Pop.Milano -2,6%, e Unicredit -3,1%. Arretra anche Intesa, -1,2%.
Buon rialzo dei titoli del risparmio gestito: Azimut +1,5%, Mediolanum +1,2%.
Positiva Enel +1,3% dopo l’ottimo successo del bond, che ha raccolto 3 miliardi di euro dal pubblico degli investitori retail. Snam Rete Gas scende dello 0,3%. In rialzo Eni +0,8% .Il Sole24Ore ha scritto che un emendamento al decreto sulle liberalizzazioni prevederebbe un’accelerazione della separazione proprietaria di Snam da Eni. La soluzione dovrebbe essere attuata con un decreto entro maggio 2012 e concludersi entro la fine dell’anno. Un’eventuale accelerazione del tema della separazione da Snam avrebbe sicuramente un impatto positivo per Eni. Il titolo resta sotto i nostri riflettori per un prezzo obiettivo di 22 euro.
Gran botto di Saipem con un potente +2,60% che porta le quotazioni della controllata di Eni al prezzo di 36,67 euro. Saipem oggi ha presentato risultati nettamente superiori alle attese, e non sono esclusi nuovi allunghi almeno fino a quota 38 euro.
Alle 18.30 ora italiana il petrolio tipo Wti tratta a 100,15 dollari il barile, mentre l’oro, in lieve flessione, si posiziona a 1.724 dollari l’oncia.

EUROPA:

ITALIA

Cda su risultati 4° trimestre di: Dmail, Esprinet.
Cda su risultati preliminari di bilancio di: Rcs, Saipem, Snam
Cda su risultati di bilancio di: Edison.
Cda su risultati 1° trimestre di: Screen Service.
Conference call su risultati bilancio di: Edison (15,30), Saipem (preliminari).

ROMA

Tesoro, asta per 8,5 miliardi di Bot a 365gg. e 3,5 miliardi di Bot a 127 gg.

FRANCOFORTE – Deutche Boerse, risultati preliminari.

PARIGI – Ocse pubblica ‘Composite Leading Indicator’ (12,00).

USA:

CLAREMONT – Intervento Williams, Fed.

STOCKS TO WATCH MONDAY: Diebold, Cobalt…

Avete presente il grafico della bolla dei tulipani che Gordon Gekko tiene appeso alla parete in Wall Street 2 ? Questo è molto meglio (da stampare e appendere).

(fonte: businessinsider)