Archivio per la categoria ‘Fed’

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Nemmeno l’oro fisico ci salverà dall’immane disastro che incombe sull’economia planetaria. Così parlò Marc Faber, il guru della finanza mondiale noto come il “Dottor Destino”. Si tratta di una radicale inversione di rotta per un investitore di lungo corso la cui strategia è stata long sul mercato azionario a partire dal 2009. In un’intervista rilasciata giorni fa a Bloomberg Marc Faber ha argomentato la propria tesi affermando in sostanza che l’enorme massa di liquidità che le banche centrali di tutto il mondo, a partire dalla Federal Reserve americana, hanno iniettato nel sistema finanziario allo scopo di sostenere l’economia reale sta creando una bolla dietro l’altra. Quella che sta imperversando nell’economia mondiale, a circa sei mesi dal varo del terzo round di quantitative easing (QE3) da parte della Fed, provocherà un’esplosione dalla quale nemmeno l’oro fisico ci potrà salvare. Il testo integrale dell’intervista a Marc Faber è pubblicato in questa pagina del sito businessinsider.com L’intervista su Bloomberg è a questa pagina.

Marc Faber, publisher of the Gloom, Boom & Doom report, discusses U.S. markets, Europe’s financial woes and investment strategy. He talks with Tom Keene and Alix Steel on Bloomberg Television’s “Surveillance.”
Marc Faber
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Il comitato di politica monetaria della Federal Reserve tornerà a riunirsi tra oggi e domani 20 marzo. Cresce l’attesa tra gli investitori dopo che nel corso dell’ultima seduta di gennaio alcuni membri del board hanno espresso forti perplessità in merito alla prosecuzione della politica ultraespansiva promossa dal numero uno della banca centrale statunitense, Ben Bernanke. Dalla pubblicazione delle minute relative a tale seduta è emerso infatti che gli oppositori di Bernanke temono che il terzo round di quantitative easing possa aprire pericolosi focolai di inflazione mettendo a repentaglio la ripresa in atto oltreoceano. Cresce anche il dibattito sul rincaro delle commodities provocato dalla stampante dello zio Ben.
Per un approfondimento su questi argomenti segnaliamo questi articoli apparsi, rispettivamente, su marketwatch.com e su businessinsider.com

Ben Bernanke

“Federal Reserve Chairman Ben S. Bernanke minimized concerns that the central bank’s easy monetary policy has spawned economically-risky asset bubbles in comments at a meeting with dealers and investors this month, according to three people with knowledge of the discussions”.

(read more on businessweek.com, zerohedge.com, marketwatch.com)

PECHINO
Prezzi case gennaio (2,30).

ITALIA
Cda su risultati di bilancio di: Autostrade Meridionali, Dada, It Way.

Tenaris, conference call su risultati bilancio (15,00).

ROMA
Tesoro, annuncio tipologia e quantitativi Btp in asta il 27 febbraio.

Istat, fiducia consumatori febbraio (11,00).

BRUXELLES
Commissione europea presenta interim forecast Paesi zona euro; conferenza stampa di Rehn (11,00).

BERLINO
Intervento Asmussen (membro board Bce).

Indice Ifo febbraio (10,00).

FRANCOFORTE
Bce annuncia importo fondi che le banche intendono rimborsare anticipatamente (12,00).

NEW YORK
Intervento Rosengren, Fed Boston e atteso intervento di Powell, membro board Fed a convegno su “Momento critico: crisi fiscali e ruolo della politica monetaria”.

Fed-Balance-Sheet

Un lettore di PeakProsperity.com invia una lettera alla redazione lamentando quanto segue:

Ho cercato di capire come funzioni esattamente il meccanismo dell’allentamento quantitativo (quantitative easing) ma non sono ancora riuscito a intendere come sia possibile che la moneta venga iniettata nel sistema economico-finanziario sotto forma di liquidità producendo degli effetti reali nell’economia nonostante sia stata creata dal nulla: “My difficulty is in understanding how thin air money gets into circulation”. E’ come se l’ologramma di un pugile virtuale riuscisse a suonarle di santa ragione a un pugile in carne ed ossa.

Una bella domanda che mette in questione un problema ontologico, la magia della stampante di Ben Bernanke in grado di creare denaro con pochi clic sulla tastiera di un computer per acquistare obbligazioni societarie, titoli di stato a breve o lungo termine, o altri assets finanziari in possesso di banche commerciali che in cambio ottengono denaro liquido da utilizzare, almeno in teoria, per aprire i rubinetti del credito e incrementare consumi e investimenti. Almeno in teoria, appunto. E se questo passaggio “sperato” non si verifica quali possono essere le conseguenze? Per quanto riguarda gli USA l’eutanasia del dollaro. E’ quanto sostiene Chris Martenson in questo intervento apparso online sulle pagine di peakprosperity.com.
La risposta di Chris Martenson alla domanda del lettore non aggiunge nulla di nuovo: creare denaro virtuale è come gonfiare una bolla d’aria sperando che non esploda. Non è una gran risposta, anche perché elude il problema del potere e della sovranità monetaria. Il sovrano è colui che decide lo stato di eccezione, sosteneva Karl Schmitt, e in questo caso il sovrano è la Federal Reserve che a fronte di una situazione di emergenza esplosa nella crisi del 2008 corre ai ripari con interventi eufemisticamente definiti “non convenzionali”. Considerato il ruolo del dollaro a livello internazionale il resto del mondo o si allinea o imita la politica della Fed, come hanno fatto le banche centrali di Inghilterra e Giappone, e come in parte ha fatto la stessa Bce sotto Mario Draghi.
Come proteggersi dagli effetti devastanti di una politica del genere? La risposta di Martenson è ancora una volta la stessa di sempre: comprate oro, l’oro non può essere creato dal nulla.

CINA, TAIWAN
Mercati chiusi per festività.

ITALIA
Cda su risultati 4° trimestre di: Cairo, Elica, Interpump.

Cda su risultati preliminari di bilancio di: Eni (comunicato domattina), First Capital (approvazione Net Asset Value), Ima.

ROMA
Istat, stima Pil 4° trimestre (10,00).

BRUXELLES
Stima flash Pil 4° trimestre zona euro (11,00).

Commissione Ue presenta proposta di tassazione sulle transazioni finanziarie in 11 Paesi membri (13,00).

ATENE
Stima Pil 4° trimestre (11,00).

BERLINO
Stima Pil 4° trimestre (8,00).

PARIGI
Stima Pil 4° trimestre (7,30).

WASHINGTON
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30).

Tesoro offre Titoli di Stato a 30 anni (19,00).

NEW YORK
Risultati Agilent, General Motors, PepsiCo.

CINA, HONG KONG, MALESIA, SINGAPORE, TAIWAN
Mercati chiusi per festività.

ITALIA
Cda su risultati 4° trimestre di: Reno De Medici, Sabaf.

Cda su risultati preliminari di bilancio di: Lottomatica, Recordati.

ROMA
Tesoro offre 8,5 miliardi Bot a 12 mesi (365 gg).

BRUXELLES
Riunione Ecofin.

FRANCOFORTE
Risultati Thyssenkrupp.

LONDRA
Prezzi al consumo e prezzi alla produzione gennaio (10,30).

Risultati Barclays.

MADRID
Tesoro offre titoli di Stato a 6 e a 12 mesi.

PARIGI
Partite correnti dicembre (8,45).

WASHINGTON
Intervento annuale di Obama sullo Stato dell’Unione.

Tesoro offre titoli di Stato a 3 anni (19,00).

NEW YORK
Risultati Goodyear, Coca Cola, Western Union.

STANFORD
Intervento Plosser, Fed Filadelfia (2,00).